Membro del Pd e consigliere con De Bartolo non si può. Il segretario espelle Marrone

morrone rocco

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MORANO CALABRO – La sua colpa? Essere un membro del Partito Democratico, aderente all’amministrazione comunale eletta con lista civica, che ha un sindaco che più volte si è scontrato con il segretario dei democrat. Così il giovane consigliere, Rocco Marrone (nella foto), si è visto «espulso» dal circolo locale del Partito Democratico con una missiva, a firma del segretario locale, Vito Aloisio Monopoli, che lo informa di non provare ad avanzare alcun «tipo di intervento esterno, di qualsiasi grado e genere, atto a modificare tale decisione» al fine di non generare «motivo di maggior contrasto» e «forza all’espulsione» di cui ora è destinatario. La sua appartenenza al Pd è stata definita «contradditoria» visto che «rispetto agli attacchi che la giunta De Bartolo ha fatto nei confronti del Governo Renzi e del Presidente Oliverio» oltre che nei confronti di quelli «personali» ricevuti dal segretario moranese Marrone non ha dato «minimo cenno di contrarietà». Senza tralasciare che il giudizio sull’azione amministrativa della giunta di cui fa parte per il circolo è «inconcludente e assente». La missiva, ricevuta mentre si trova all’estero per motivi di formazione personale, il giovane se l’è vista spiegare dai propri familiari e solo tramite i social è riuscito – per ora – ad esprimere la sua amarezza rispetto alla vicenda che lo vede coinvolto. Lui che è anche nella rete di FuturDem Calabria dovrà scegliere da che parte stare. Il partito «non deve continuare ad essere una realtà in cui si continua a giocare su più fronti».