Lo Polito bacchetta le Civiche: ma conoscete il ricorso da voi presentato?

lopolito fascia sindaco

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CASTROVILLARI – Le Civiche «hanno letto il ricorso che hanno sottoscritto?». Il Sindaco Domenico Lo Polito risponde per le rime all’ultimo comunicato di Santagada sul merito della difesa del ricorso annunciando che «ora la misura è colma». Dall’ultima uscita Santagada ed i suoi «mostrano la propria sostanza e qualità. Chiedono infatti di ritirare l’atto di incarico ad un legale perché il comune di Castrovillari non ha alcun interesse nella vicenda. Allora mi chiedo: ma hanno letto il ricorso che hanno sottoscritto? Il ricorso, da loro fatto, è stato rivolto come primo destinatario, innanzitutto contro il comune di Castrovillari. Prima pagina del loro ricorso. Allora mi richiedo: se il comune non ha interesse perché lo hanno chiamato in giudizio? Il legale nominato dal comune difenderà gli interessi del comune. Gli stessi che loro hanno individuato visto che loro lo hanno chiamato in causa» mentre «il sottoscritto, pure chiamato in causa, siccome fa valere interessi propri si è costituito con tre avvocati di sua fiducia che pagherà personalmente». Altrettanto faranno i consiglieri comunali che «si costituiranno con propri legali di fiducia che pagheranno loro». Ma Lo Polito non si ferma qui ed aggiunge un’altra considerazione: «ma gli avvocati si pagano in base alla notorietà oppure in base a tariffe valide per tutti. Al sottoscritto questa novità è sinceramente sfuggita. Forse avrebbero preferito che nominassimo uno incompetente. Boh. Una cosa è certa, sulla base delle cose che scrivono sulla stampa hanno già vinto. Ma le cause peccato per loro si fanno in tribunale. Per cui noi attendiamo tranquilli che l’autorità decida. Con la stessa tranquillità attenderò che la Procura della Repubblica decida su queste accuse, a giudizio dello scrivente calunniose, essendo i relativi atti rimessi a tale organo inquirente. Nel nostro ordinamento appare giusto che ciascuno si assuma le responsabilità dei propri atti e dei propri scritti. In ogni sede».