In consiglio la vertenza Sorical. Il Sindaco rassicura sulla presunta riduzione di portata

consiglio comunale sanità

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CASTROVILLARI – Ratificata all’unanimità del consiglio comunale, svolto lunedì pomeriggio al Protoconvento Francescano, la nomina del collegio dei revisori dei conti nominati dalla Prefettura per il Comune di Castrovillari. Salvatore Rizzo, in funzione di Presidente, Esterino Polisicchio e Michele Trifoglio sono i professionisti che comporranno l’organismo chiamato a certificare la regolarità dei conti dell’Ente. Il punto è stato introdotto dall’assessore al bilancio del Comune di Castrovillari, Giovanna Leonetti, che ha spiegato anche il criterio normativo con il quale la Prefettura sorteggia da un apposito elenco le figure specialistiche da assegnare. L’assise consiliare è iniziata con un minuto di raccoglimento per ricordare le vittime degli attentati di Parigi, proposto dal Presidente del consiglio comunale Piero Vico. E’ stato il consigliere delle liste civiche, Onofrio Massarotti,invece, attraverso la presentazione di una interrogazione a sollevare la questione relativa ai pagamenti della Sorical che metterebbero in riduzione la portata d’acqua del territorio dal prossimo 24 novembre. Punto smentito dal Sindaco, Domenico Lo Polito, il quale ha tranquillizzato la popolazione affermando che «la portata dell’acqua non sarà assolutamente diminuita e nemmeno interrotta. Il Comune – ha aggiunto il Sindaco – ha già pagato il secondo trimestre 2015, anche se è urgente e preminente rivedere il rapporto “capestro” con la Sorical assunto nella delibera 39 da parte della passata straordinaria gestione commissariale». A tal riguardo, facendo anche un po’ di storia delle vicissitudini tra il capoluogo del Pollino e la Società partecipata regionale, ha ribadito ancora la sua seria preoccupazione per tale accordo che nel 2016, con l’avvento di un bilancio di Cassa, «porterà – ha richiamato – seri problemi all’ente che, tra l’altro, deve pagare all’anno all’Azienda 1milione 280mila euro oltre iva». Per il Sindaco Lo Polito urge «l’impegno e la necessità di rivedere al più presto questo problema divenuto grave, l’accordo e l’intera problematica» peraltro «già stigmatizzata in passato dalla Corte dei Conti» e che sarà oggetto di lavoro anche della Commissione finanze. «Non possiamo lasciare la città in queste condizioni e far trovare a chi verrà, dopo di noi, tale situazione». L’acqua di questo Territorio che la eroga con le sue diverse sorgenti è un bene pubblico che non si può disconoscere e sul quale di sicuro maggioranza ed opposizione lavoreranno insieme per salvaguardarne il diritto per tutti i cittadini.