Dimissioni Carrozzino, Forza Italia risponde: mai vista in sezione, dai tesserati ci aspettiamo serietà e coerenza

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Smentite categoricamente dal circolo di Forza Italia di Castrovillari, attraverso una nota del direttivo, le dichiarazioni rilasciate ieri da Serena Carrozzino in merito alle sue dimissioni. Quel che è stato riferito dal membro del direttivo cittadino racconta una versione «completamente alterata della realtà».

Secondo i membri del circolo azzurro infatti la dimissionaria mancherebbe all’appello (in quanto a partecipazione) dalle elezioni comunali del 2020. Da allora – scrivono da direttivo di Forza Italia – «non abbiamo mai più avuto il piacere di vederla una volta nella sede castrovillarese, mai una partecipazione alle riunioni o agli eventi organizzati con i nostri rappresentanti istituzionali; abbiamo provato a coinvolgerla nella nostra attività chiedendole di far parte del direttivo, a cui ha aderito ma solo formalmente e mai concretamente. La tessera di un partito – continuano – comporta degli onori, ma anche degli oneri: militare, confrontarsi, impegnarsi, impiegare del tempo per trovare le soluzioni ai problemi, rispettare delle regole; comprendiamo quanto questo sia faticoso per chi intende la politica esclusivamente come uno strumento per apparire e fotografarsi sui social».

E poi l’affondo che lascia intravedere un cambio di casacca politica dietro la foto incriminata con la deputata leghista Simona Loizzo che sarebbe poi diventata la “pietra dello scandalo” che ha generato la querelle politica di queste ore. «La libertà non può e non deve essere un alibi per poter agire in ambiguità – principale motivo della crisi dei partiti attuali. Dai nostri tesserati ci aspettiamo serietà e trasparenza nei confronti dei militanti e degli elettori.
Mai avremmo immaginato di dover spiegare a chi in passato ha anche ricoperto ruoli istituzionali che, prima di entrare a far parte di un altro partito – scelta più che legittima da compiere in assoluta libertà – bisognerebbe avere il buon senso e l’onestà intellettuale di comunicare le proprie decisioni a quello di cui si faceva parte precedentemente e nel quale, tra l’altro, si aveva un ruolo. Per tali motivi rigettiamo fermamente le illazioni nei confronti del nostro coordinatore Liborio Bloise, al quale rinnoviamo la nostra fiducia incoraggiandolo a proseguire nella sua azione che è stata sempre improntata al coinvolgimento e alla partecipazione di tutti gli iscritti».