Tenta il suicidio, salvata dopo una lunga mediazione

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CASTROVILLARI – Aveva ricevuto una di quelle notizie sconvolgenti. E per questo aveva deciso di farla finita. Che la vita non avesse più valore e che tutto dovesse chiudersi in un attimo. Senza soffrire. Così ha deciso di uscire di casa, e non farvi più ritorno. Ma quando il marito si è accorto che aveva abbandonato il domicilio coniugale in piena notte ha lanciato subito l’allarme. Così sono scattate le ricerche di una donna straniera di 35 anni, concluse nel mattino con il ritrovamento della giovane russa nei pressi del ponte caldora, a due passi dalla nuova sede delle poste. Appesa al parapetto del ponte la donna era in stato confusionale e decisa a farla finita. Solo l’intervento dei Carabinieri, con il capitano Antonio Leotta in prima linea a tentare una mediazione, coadiuvati dal personale della Cim (dove la donna è in cura) e dei Vigili del Fuoco ha portato da una difficile trattativa ad “ammorbidire” la condizione psichica della donna e farla desistere dall’insano gesto. Un delicato lavorio di dialogo, convincimenti, ragionamenti su quanto stesse accadendo che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino al salvataggio. Una situazione fragilissima dal punto di vista emotivo che ha dimostrato la prontezza e la professionalità dei tanti operatori in campo. Quando la donna ha capito che davanti aveva persone che volevano davvero aiutarla ha deciso di lasciarsi guidare ad una soluzione diversa rispetto ai problemi che la affliggono. Così un operatore dei Vigili del fuoco si è calato verso la donna e dopo averla imbragata l’ha tratta in salvo. La donna è stata poi trasferita al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Castrovillari per una verifica del suo stato psichico e sottoposta alle cure del caso.