Solidarietà come necessità pressante

cuore solidale convegno

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CASTROVILLARI – Quella della solidarietà è «una necesità pressante» che non va «confusa con la carità». E’ quanto emerge dal convegno organizzato dall’Associazione Cuore Solidale e svoltosi a Castrovillari il 1 giugno. Al centro del confronto la testimonianza di Renato Burigana, coordinatore scientifico della Fondazione “Giovanni Paolo II”, che opera soprattutto nei Paesi del Medio Oriente devastatati dalle continue guerre. La creazione di una scuola, di un centro polifunzionale, di un laboratorio artigianale, serve a salvare la vita ai giovani ed ai giovanissimi abitanti di quei luoghi ha raccontato Burigana. «Oggi più che mai i bambini ed i giovani sono i bersagli preferiti dai terroristi e dai loro cecchini, per cui toglierli dalle strade è davvero un modo per salvare loro la vita». Il lavoro della Fondazione si apre a tutti senza distinzione di religione, di credo politico, di razza, di sesso perché la «solidarietà, lungi dal creare discriminazioni, è un rapporto di comunanza tra la gente, è condivisione di idee, ma anche di paure e di dolori». Nei prossimi giorni inizieranno i tornei che offriranno un momento di sport ed aggregazione che culmineranno nella partita del Cuore del 7 giugno prossimo.