SARACENA – Dito puntato sull’isola ecologica. L’opposizione in consiglio comunale, composta da Franco Senatore, Luigi Panfolfi e Leonide Spinelli, afferma che è da «da oltre un anno, probabilmente, che la frazione umida non viene smaltita, né la stessa è stata trasformata in compost, stante l’attuale impianto di lombricoltura (il poco compost estratto è di bassissima qualità, pressoché inutilizzabile, misto a materiali non biodegradabili, e necessiterebbe di ulteriore trattamento)». Per questo è necessario che si approntino «interventi risolutivi» anche in vista dell’approssimarsi «della stagione estiva». I tre consiglieri di opposizione infatti denunciano che «le lettiere dei lombrichi sono ormai stracolme, mentre al di fuori di esse continua senza sosta (né potrebbe essere altrimenti in questa situazione) l’accumulo di sacchetti dell’umido, con tutto quello che ne deriva, in termini di cattivo odore e di insetti, per le abitazioni vicine». «E’ del tutto evidente – aggiungono Pandolfi, Senatore e Spinelli – che l’attuale amministrazione comunale abbia trascurato del tutto questo problema, nonostante sia passato quasi un anno ormai dal suo insediamento, lasciando che la situazione si trascinasse (sarebbe proprio il caso di dire “marcisse”) fino ai livelli di oggi». Nel programma elettorale della lista “Sarabella” la «messa in sicurezza dell’isola ecologica» era uno dei punti «scritto a chiare lettere», accanto alla «realizzazione di un impianto moderno per produrre compost di qualità. Dove? Quando?» si chiedono i consiglieri. «Se il sistema non è collassato è solo grazie all’eroismo dei lavoratori, che in condizioni difficili e con paghe da fame stanno comunque svolgendo il proprio lavoro». Per l’opposizione la gestione dei rifiuti in città sta «registrando un peggioramento» che va anche al di là dell’isola ecologica e dei suoi problemi, con «una raccolta differenziata che fa passi indietro e ed un paese nel complesso più sporco». L’amministrazione trovi «una soluzione» incalzano i tre consiglieri di minoranza. «valorizzando i lavoratori in una gestione più efficiente e produttiva. Spetta ad essa decidere come intervenire, ma tirare a campare non è più ammissibile».
Saracena. L’opposizione chiede che si intervenga sull’isola ecologica