Raccolta differenziata, problemi nella qualità dell’Umido. Si vigilerà sul corretto conferimento del rifiuto

qualità organico 24marzo2022

qualità organico 24marzo2022

 

E’ importante differenziare correttamente. “La qualità della frazione organica è quanto mai importante nella raccolta differenziata che non può prescindere dalla corretta selezione di questo rifiuto.”
Così l’Assessore all’All’ambiente, Pasquale Pace, preannunciando, per chi non si attiene a tale consegna, l’etichettatura e la non raccolta degli appositi sacchetti oltre a ripercussioni di carattere amministrativo con diffide per tali comportamenti. “L’esigenza di migliorare e tutelare questa raccolta, vigilando su ciò che la connota – ha spiegato-, è stata determinata dalla costante analisi della qualità dei rifiuti organici, prelevati in città, che hanno rivelato, a causa di cittadini inadempienti, un aumento delle impurità.” “Queste- aggiunge l’amministratore- sono dovute alla presenza di residui plastici e metallici.”
Da qui l’esigenza di raccogliere il rifiuto organico pulito e ben selezionato per una differenziata degna di essere chiamata tale e, naturalmente, per ottenere un compost di qualità.Ecco perché la nuova sollecitazione, da parte dell’Ente, di conferire lo specifico rifiuto per quello che è, ed attraverso l’esclusivo utilizzo di sacchetti compostabili e biodegradali, forniti gratuitamente (presso l’isola ecologica), a tutte le utenze che non praticano il compostaggio domestico.Per questo motivo la ditta che espleta il servizio di raccolta, in accordo con il Comune, non raccoglierà più i rifiuti organici non conformi, applicando sui sacchetti un talloncino per ricordare ai cittadini di differenziare correttamente l’organico prima che si proceda con le opportune sanzioni.“L’acquisizione di una maggiore consapevolezza e responsabilità civica proprio sul processo di selezione e valorizzazione di questa particolare tipologia di rifiuti- conclude l’Assessore Pace – rappresenta un passo imprescindibile per una comunità sensibile alle problematiche ambientali quanto a quel decoro e qualità urbana di cui dice sempre di tenere tanto. Fattori che hanno bisogno, oltre che di partecipazione, collaborazione e condivisione dei singoli, anche di una buona dose di volontà nel prodigarsi che non può che essere suscitata da quell’urgenza di rendere questa opportunità sempre più “economia circolare” per le istanze di sostenibilità ricercate, invocate e volute, ma spesso non sostenute adeguatamente dai privati.”