Premio Sangineti. Vincono Cimarrusti e Iannelli

premio giornalistico sangineti2018

premio giornalistico sangineti2018

 

CASTROVILLARI – C’è il ricordo, la stima, l’affetto, la memoria. Ma anche il presente ed il futuro nel quale si fondono e si intessono la volontà di portare avanti l’opera professionale giornalistica ed educativa per i giovani che Giuliano Sangineti, collega e docente, aveva intrapreso nella sua vita. Con uno sguardo lungimirante e capace di andare oltre il presente, di capire dove la società andava, la sua figura era brillante e dinamica, profonda e criticamente intelligente. Con uno sguardo sul mondo, sul territorio e sulla città che è il valore principale al quale il premio giornalistico intitolato alla sua memoria fonda le sue radici più vere. «Così dimostriamo che la morte non cancella il vissuto, ma la vita trionfa nella memoria e nel ricordo fatto di opere e parole» ha dichiarato la moglie di Giulio (come amabilmente lo chiamavano tutti) aprendo l’iniziativa celebrata a Castrovillari per il secondo anno consecutivo. Voluto dalla famiglia del collega scomparso prematuramente ed organizzato dalla moglie Stefania Ruotolo e della figlia Barbara in collaborazione con l’associazione culturale Pensieri Stilografici, l’evento alla sua seconda edizione, ha visto rinnovarsi il patrocinio del Comune di Castrovillari e del circolo della stampa Pollino – Sibaritide – Tirreno ed il sostegno economico del Lions Club di Castrovillari. Nel cinema vittoria sabato sera è andata in scena la fase della premiazioni degli studenti che, in gran numero (crescente rispetto al primo anno), si sono cimentati con le tracce e gli elaborati delle due sezioni: carta stampa e fotografia.  Melissa Cimarrusti dell’IPSIA si è aggiudicata il primo premio, con menzione speciale dedicata ad Antonio Laurito (collega scomparso di recente e del quale è stato tracciato un ricordo ad opera di Giampiero Brunetti, vice presidente del circolo della stampa locale), per la sezione carta stampata con l’elaborato “Le fake news: disinformazione, controinformazione”. Dietro di lei Domenico Ferrara (Liceo Classico)  con “La verità ci farà liberi, ma prima assicuratevi che non sia una fake news” e Sabrina Di Ceglie (Ipsia) “Le fake news ci divorano”. A giudicare i saggi giornalistici proposti una giuria di tutto rispetto composta da colleghi giornalisti del territorio: Antonio Iannicelli (Ansa Calabria / Quotidiano del Sud), Emanuele Armentano (Diritto di Cronaca), Anna Rita Cardamone (Arca Communication), Rosanna D’Agostino (Scrittrice e Antropologa), Francesca Aversa (Abmreport), Mario Alvaro (Menabò). Per la sezione fotografica invece il primo premio è stato vinto da Maria Francesca Iannelli del Liceo Classico con lo scatto “La Galaverna, quando il vapore diventa ghiaccio”. Secondo posto per Luigi Mauro (Ipsia) con “I mille volti dell’acqua” e terzo Alessia Stabile (Liceo Scientifico) con la foto “Acqua… come magia”. La giuria composta dai professionisti Nicola Caracciolo, Gianni De Marco e Gianluca Mastrascusa hanno inteso assegnare, per la qualità delle foto, due menzioni speciali ex aequao a Vincenzo Caputo (Ipsia) autore della foto “Le sfumature del mare” e Pasqualpio Aita (Tecnico) per lo scatto “Spiragli di Luce”. Come per la sezione scritta anche per la sezione fotografica il primo premio è stato dedicato alla memoria di Pino Caligiuri del quale De Marco ha tracciato un commosso ricordo a nome della famiglia. Il premio si consolida sempre più come «reale momento di confronto e approfondimento per permettere alle giovani generazioni di guardare al presente diventando protagonosti di un riscatto culturale» ha sottolineato il presidente di Pensieri Stilografici Vincenzo Alvaro. La memoria di Giuliano Sangineti cammina con il rinnovarsi della sua capacità di guardare il bello, il presente e ciò che abbiamo immaginando un futuro che può essere positivo e di crescita per tutti. Ed i «giovani posso davvero essere quell’occhio nuovo che sa guardare il presente senza concentrarsi sull’ottica del lamento che spesso attanaglia il nostro contesto quotidiano». Nel corso della manifestazione, oltre al premio per gli studenti, vengono riconosciute onorificenze alla carriera a professionisti dell’informazione. Nell’edizione 2018 sono stati premiati Andrea Recchia, operatore Rai, per «aver contribuito, con le sue immagini, a raccontare la Calabria terra piena di bellezza e contraddizioni, mantenendo integro e appassionato il rapporto con la sua fedele compagna, la macchina da presa» e Michele Martinisi, presidente del Lions Club e giornalista, che «ha saputo raccontare Castrovillari, tra cronaca e sport, sapendo cogliere gli aspetti importanti della notizia, raccontando l’essenziale, senza fronzoli e protagonismi».