Palazzo di Giustizia, il consiglio da l’ok sull’ampliamento

tribunale castrovillari scritta

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Il Consiglio comunale di Castrovillari, dopo aver avuto evasa all’unisono, da parte dei componenti della Seconda Commissione permanente (Lavori Pubblici, Urbanistica..), l’immediata disponibilità del suolo di proprietà dell’ente nell’area del palazzo di Giustizia per un necessario ampliamento, al fine di rafforzare ed articolare nuovi e più adeguati spazi ad uso amministrativo e giuridico per quanti vi operano e lo frequentano, ha suggellato, attraverso un voto unanime, questa possibilità con un nulla osta di carattere generale all’utilizzo senza limitare la possibilità, a chi redigerà il progetto tecnico, se elevare l’odierna struttura o edificare nell’area, posteriore e attigua-e sempre in quella recinta dove s’innalza il palazzo, ora utilizzata a parcheggio e confinante con la strada dei Moranesi.

La votazione è avvenuta nel pomeriggio di martedì 22 febbraio durante la seconda convocazione dell’Assise e a seguire l’articolata relazione del Sindaco, Domenico Lo Polito, dopo che il presidente del Consiglio, Giuseppe Santagada, in apertura dei lavori, aveva fatto osservare un minuto di raccoglimento per la recente scomparsa dell’indimenticabile professore Franco Avolio, persona riconosciuta in città e in regione quale promotore di sport suscitando tanti giovani ad avvicinarsi a discipline come il volley, il basket e la boxe, fondamentali- come affermava- per la crescita umana.

Nella relazione sul punto all’ordine del giorno il primo cittadino ha ricordato, con più informazioni e comunicazioni, la storia che vede operativo da anni il nuovo palazzo di Giustizia (dal primo settembre 2015 non più a carico del Comune per le spese di manutenzione, di competenza del dicastero competente con l’ultima riforma della Giustizia) nell’area di espansione a nord-est del capoluogo del Pollino a servizio del comprensorio Castrovillari- Rossano, e sempre più pregno di contenuti per avere assegnati tutti i magistrati e nuovo personale ( addetti al processo) in arrivo che, con quello in servizio e allocato presso il vecchio Tribunale, come gli Ufficiali giudiziari e Giudici di Pace , urgono di essere congiunti nel plesso su via Francesco Muraca.

Fattori che esigono spazi ulteriori come continuamente verificato dalla specifica Conferenza permanente dei Servizi in seno al Tribunale a continuo monitoraggio delle esigenze, composta dalle varie figure che operano in esso (Presidente, Procuratore, Ordine degli Avvocati oltre al Sindaco e con altre figure a secondo l’occorrenza) le quali hanno riscontrato la possibilità di tale ampliamento guardando le opportunità che offre il PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con i suoi fondi. Un’occasione per dare una casa unica e adeguata a tutti gli Uffici e migliorare l’operosità a chi svolge pure la sua professione venendo da fuori.