Operai Femotet domani in sciopero. Salta la raccolta dell’organico

rifiuti campane

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CASTROVILLARI – Sciopero generale per l’intera giornata di domani da parte di tutti i lavoratori della ditta Femotet con manifestazione davanti al cantiere di Castrovillari. Lo annuncia Franco Spingola, segretario generale della Funzione Pubblica della Cgil comprensoriale, spiegando che «a nulla sono valsi i tentativi del sindacato e dei delegati atti ad ricercare una soluzione alle tante e difficili problematiche che vivono i lavoratori» della ditta impiegati nei cantieri di Castrovillari, Cassano Ionio, Lungro e Laino Borgo. Pertanto lo sciopero è «diventato inevitabile pur nella consapevolezza di creare disagi ai cittadini i quali devono comprendere che le difficoltà riscontrate nella organizzazione del servizio non sono addebitabili a loro ma attengono esclusivamente alla responsabilità della Femotet che deve mettere i dipendenti nelle condizioni di poter svolgere quotidianamente e normalmente il servizio fornendo loro tutti i mezzi necessari». Non si manifesterà solo per «la mancata corresponsione dei salari relativi alla 14a mensilità, che andava pagata entro giugno, e della mensilità di agosto, senza trascurare il fatto che anche settembre è maturato, il mancato pagamento delle finanziarie, il mancato versamento del TFR» ma anche «per rivendicare migliori condizioni di lavoro, per il rispetto della legge sulla salute e sicurezza perché operano in un settore molto delicato e che mette a rischio quotidianamente la loro vita». Un vero e proprio «grido di allarme rivolto alle stazioni appaltanti rappresentate dai comuni di Castrovillari, Cassano allo Ionio, Lungro e Laino Borgo affinché prendano consapevolezza della grave situazione che ormai vive l’azienda Femotet esercitando il ruolo loro assegnato dalla legge a garanzia dei diritti dei cittadini e dei lavoratori che operano nel sistema». La Cgil FP ha anche rivolto un appello accorato anche al Prefetto di Cosenza, che ha già dimostrato ampia disponibilità nel recente passato, per «intervenire al fine individuare, unitamente al sindacato e ai sindaci dei comuni interessati, una soluzione a problemi diventati ormai insostenibili e che quotidianamente si ripropongono con sempre maggiore drammaticità e che riguardano uno dei settori più sensibili nella gestione del territorio». Il Comune avvisa i cittadini che stasera, dunque, la frazione organica non andrà conferita in quanto non sarà ritirata a causa della mobilitazione in atto.