Olio solidale: la comunità Slow Food Dolce di Rossano regala un quintale di Evo all’istituto sacro cuore

rossano olio solidale

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Un quintale di olio extravergine d’oliva, ma anche passata di pomodoro e farina, sono stati donati dalla comunità slow food per la salvaguardia della Dolce di Rossano alle suore dell’Istituto sacro cuore di contrada Santa Lucia nell’area urbana di Corigliano. Un impegno che si colloca nell’attività di solidarietà che la comunità promuove ogni anno e che si accompagna all’azione di valorizzazione e divulgazione della cultivar autoctona del territorio.

La scelta dell’istituto è stata fatta in funzione dell’azione sociale che le suore svolono da oltre quarant’anni nei confronti dei minori del territorio. Ad accogliere i produttori c’erano
suor Carmela D’ambrosio, Superiora dell’istituto
insieme a suor Adalgisa, maestra della scuola materna e don Santo Aquilino, cappellano dell’ospedale Compagna di Corigliano. La struttura da anni si occupa di aiutare minori in difficoltà.
Sono circa 40, infatti, i ragazzi dagli 8 a 17 anni che frequentano l’istituto .

Alla consegna hanno presenziato il portavoce della Comunità Slow Food Cesare Renzo e il cuoco dell’Alleanza Slow Food Daniele Campana e i produttori aziende agricole Candiano, D’Amico, De Bellis, Labonia, Gabriele, Gagliardi, Mauro, Renzo, Rubino, Sapia e i Frantoi Olearia Geraci e Madreterra, tutti i soci della Comunità che continuano a partecipare e a promuovere le iniziative.