La cultura della salute raccontata da Fabiola Pulieri

Fabiola Pulieri

Fabiola Pulieri

 

Ha studiato Giurisprudenza, ma le passioni radicate nel DNA familiare crescono con il passare del tempo e possono farti cambiare la rotta della tua vita. E’ ciò che è accaduto alla Castrovillarese Fabiola Pulieri, la quale dopo aver esercitato la libera professione di Avvocato per alcuni anni, ha avuto l’occasione di entrare in televisioni, e da quest’anno ha la co-conduzione de “Il Mio Medico”, una nuova sfida nel campo della salute e del benessere, programma di punta di Tv2000, canale 28 e 528 del digitale terrestre. Brava, preparata e determinata, Fabiola è uno di quei volti che spaccano il video ed entrano quotidianamente nelle case degli italiani grazie alla passione per questo lavoro e per il mondo dell’enogastronomia. Una passione ereditata dalle “mie nonne entrambe bravissime cuoche e a mia mamma, amante della cucina e creativa per eccellenza. Sin da piccola le vedevo preparare manicaretti di ogni tipo per non parlare di mia zia Angela che avrebbe potuto aprire una pasticceria. La mia nonna paterna, nel forno di famiglia (storico forno Castrovillarese su Corso Garidalbi ndr), sfornava pane e pizze rinomate in tutto il paese e il pomeriggio preparava dolci buonissimi di cui ancora ricordo perfettamente il profumo e il sapore”. L’altra nonna invece “era solita fare la pasta fresca tutte le domeniche e non c’era volta in cui, andando a casa sua, non mi facesse trovare salumi stagionati fatti da lei e conserve di ogni tipo, era sempre una festa”.  Un imprinting familiare che si è trasformato in un lavoro “che mi ha portato a scrivere di cibo, vino, di tradizioni regionali, di olio e di turismo enogastronomico”.

L’olio è una passione che si porta dietro da quando era bambina. “Ricordo come fosse ieri quando mio nonno materno mi portava nel frantoio del cugino a Saracena, il paese d’origine di mia madre, e mi faceva vedere come si molivano le olive e sentivo il profumo unico dell’olio appena ottenuto dalla spremitura” afferma Fabiola che negli anni è diventata sommelier dell’olio,  e poiché nel suo lavoro da giornalista ha sempre scritto di vino e cibo, “sono andata in giro in tutta Italia e anche all’estero, ho iniziato a scrivere anche di olio e da qualche anno curo ogni settimana una rubrica dedicata in cui scrivo “Storie di olio” dedicate ad aziende, famiglie e frantoiani che hanno tanto da raccontare sul mondo dell’oro verde così prezioso per la nostra salute”. La Calabria dell’olio? “è una enorme fonte di ispirazione in questo settore perché le cultivar calabresi e le aziende che producono olio sono di grande interesse, c’è ancora tantissimo da raccontare ed è, per fortuna, una continua scoperta”.

Ma come nasce questa esperienza a il “Mio Medico”?
“Tramite un amico ho ricevuto la proposta di fare un’esperienza lavorativa in televisione a La7. All’inizio l’ho presa come un “gioco”, un’opportunità per fare un lavoro diverso da quello per cui avevo studiato, mi incuriosiva, ma non avrei mai immaginato che potesse diventare il mio lavoro. Sono rimasta a La7 per circa sette anni e ovviamente ho lasciato la libera professione di avvocato. Poi ho lavorato anche a Sky ed altre reti televisive nazionali finché sei anni fa sono approdata a Tv2000. Qui ho seguito programmi e documentari con ruoli di responsabilità finché quest’anno mi è stata proposta la co-conduzione de “Il Mio Medico”. Avevo già avuto esperienze davanti alle telecamere ma la diretta è davvero una sfida e uno stimolo quotidiano e ciò che richiede maggior concentrazione sono gli argomenti da trattare: medicina e salute.
Salute, cibo e benessere come si coniugano?  
“Il cibo è il carburante, l’energia che ci serve per stare in salute e dovremmo crescere pensando che il nostro corpo va preservato e trattato bene sempre, iniziando da piccoli ad alimentarci nel modo giusto per poi vivere in salute da adulti. La dieta mediterranea che tutto il mondo ci invidia è la soluzione a tante domande che ci facciamo quotidianamente, non ci sono alimenti da eliminare per stare bene e in forma ma solo equilibri da mantenere tra carboidrati, proteine, grassi, zuccheri, il tutto affiancato dal movimento e dalla socialità che è parte fondante del nostro benessere fisico e mentale. Spesso non ci accorgiamo che bastano poche semplici regole per vivere bene e a Il Mio Medico lo diciamo sempre, affrontando argomenti che riguardano la salute ma in modo semplice e con un linguaggio comprensibile a tutti grazie agli ospiti che vengono in studio che sono grandi esperti di nutrizione, professori e medici di caratura internazionale”.
Un sogno nel cassetto?
“Non ho sogni nel cassetto, vivo alla giornata, ho imparato che tutto si costruisce con fatica, costanza e determinazione ma niente è certo quindi non mi piace vivere di sogni ma di cose concrete per le quali mi impegno quotidianamente con l’intento di raggiungere gli obiettivi che mi prefiggo. Forse mi piacerebbe avere una casa in campagna dove poter piantare tanti ulivi e vederli crescere, potarli, raccoglierne i frutti e poi gustarne l’olio. Diciamo che per ora ho una casa in un piccolo borgo medievale in Umbria dove non ho piante di ulivo ma tanti amici che ce l’hanno, mi consulto con loro su come fare l’olio buono e per ora mi accontento”.