Il Vittorio Veneto ricorda Suor Chiarina Varsori

FOTO VITOTRIO VENETO
FOTO VITOTRIO VENETO
 
CASTROVILLLARI – L’Aula Magna dell’Istituto Vittorio Veneto è stata dedicata a Suor Chairina Varsori. Nei giorni scorsi, durante una iniziativa in occasione del centenario dello scoppio della guerra, svoltasi all’interno dell’Istituto, si è svolta la cerimonia attraverso lo scoprimento della lapide in onore della Suora dalla grande religiosità ed umanità, educatrice di numerose generazioni.  Superiora per molti anni nell’Istituto, vera madre degli orfani, un’istituzione per l’intera Città di Castrovillari, alla quale è stata dedicata l’Aula Magna nella quale oggi troneggia una sua immagine di Religiosa materna e sorridente. A gran voce è stato chiesto il ritorno a Castrovillari almeno della sua salma, per essere onorata nella Città che lei  amava e nella quale è, ancora, fulgido il Suo ricordo. All’interessante iniziativa, culminata con l’omaggio a Suor Charina  dal titolo ”Minozzi, Semeria, Bellizzi:l’opera dei cappellani e Preti-soldato, nella Grande Guerra e nel dopoguerra. L’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia, il “ V.Veneto” di Castrovillari e le Suore di Carità di S.Maria del Buon Consiglio”ha portato il saluto il Presidente della Cooperativa “ Don G. Minozzi”, Tiziana Antonica  la quale ha messo in evidenza l’importante ruolo svolto dai Padri Minozziani e dalle Suore di Carità, per più di 90 anni, nel campo dell’Educazione culturale, morale e religiosa di numerose generazioni di Castrovillaresi. Il Prof. Giovanni Donato, Coordinatore didattico, ha passato in rassegna le principali tappe attraverso le quali l’Istituto “ V.Veneto” ha avuto origine e si è sviluppato, mettendo in luce le figure di Don Peppino Bellizzi, P.Giovanni Semeria e Don Giovanni Minozzi, cappellani militari ed amici sul fronte della I Guerra mondiale e nel dopoguerra. Don Antonio Giura, Amministratore Delegato dell’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia, ha evidenziato come da un evento cruento e terribile come la I Guerra mondiale sia potuta nascere un’Amicizia fra Sacerdoti e Cappellani militari sottolineando come il Vittorio Veneto da circa100 anni, abbia rappresentato un  solido punto di riferimento per tutta la classe dirigente di Castrovillari, educata fra le mura della Scuola, soprattutto con la solerzia  delle Suore di Carità di S. Maria di Torino. Lo storico Giuseppe Mastromarino, si è soffermato, con competenza e chiarezza, sul ruolo svolto dai cappellani Militari nella Grande Guerra e, soprattutto, da Padre Giovanni Semeria e da Don Giovanni Minozzi i quali stavano molto a cuore ai Capi di Stato Maggiore che  i susseguirono nelle varie fasi del conflitto. Infine, l’intervento di Madre Myriam Sida, Madre Generale delle Suore di Carità di S. Maria di Torino, che ha sottolineato come le Suore siano giunte a Castrovillari nel 1920 su iniziative di Don Peppino Bellizzi e come, da subito, si siano messe al servizio dei bambini, degli orfani ed anche degli ammalati e come, successivamente, siano state accolte, su iniziativa di Don  Minozzi, nell’Istituto “ V.Veneto”, nel quale prestano, ininterrottamente, la loro egregia opera dal 1934.  Ha, inoltre, portato il saluto della Diocesi di Cassano allo Jonio Don Carmine De Franco, Delegato dall’Amministratore Apostolico diocesano don Ciccio Di Chiara.