Il progetto Sprar di Castrovillari tra i primi cento a livello nazionale

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CASTROVILLARI – Sono 255mila gli euro destinati al Comune di Castrovillari per la realizzazione del progetto Sprar per l’accoglienza dei rifugiati e richiedenti asilo. Il Comune di Castrovillari si è classificato al 93° posto nella graduatoria nazionale stilata dal Ministero dell’Interno dopo per le città che hanno aderito al bando Sprar. Entrare e far parte del Sistema di tutela e di rete degli enti locali per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata significa, inoltre, «salvaguardare anche il territorio da eventuali centri di accoglienza straordinari» spiega l’Amministrazione comunale. La scelta che ha portato a partecipare all’apposito Bando nazionale, come più volte affermato dalla maggioranza che guida il capoluogo del Pollino, «è scaturita dalla volontà di aderire ad una vera e sostanziale solidarietà contro la sottocultura dell’indifferenza e del girarsi dall’altra parte, costante male del nostro tempo». Lo ribadisce, rendendo nota la notizia, l’Assessore alle politiche sociali, Giuseppe Russo, che esprime soddisfazione a nome e per conto dell’Amministrazione, «fermamente intenzionata – precisa – ad affrontare l’argomento accoglienza non come un problema, ma come una concreta opportunità di guardare a chi, mortificato nei diritti e nella sua dignità, è perseguitato nella carne ed è in cerca di serenità». Esigenza di giustizia – aggiunge l’amministratore – «che ci ha indotto a pensare pure, per il prossimo 20 giugno, ad una Giornata a favore dei migranti nella quale l’importanza dell’incontro è al centro di questa sfida, non facile culturalmente per gli stereotipi con cui deve scontrarsi, che vuole essere un concreto sguardo al bisogno dell’altro e di chi giornalmente sfida, pure, il mare, lasciando, suo malgrado, la propria terra, perché oppresso o perseguitato».