Il Pollino diventa geoparco. Il riconoscimento arriva dalla Finlandia

pollino parco

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CASTROVILLARI – Il Parco del Pollino promosso come Geoparco. La notizia che si attendeva a tempo è arrivata al termine della tredicesima conferenza Europea dei Geoparchi tenutasi dal 3 al 6 settembre nel Geoparco di Rokua in Finlandia. Il Parco nazionale del Pollino che aveva avanzato la sua candidatura anche attraverso il censimento dei suoi geositi ha visto valutata positivamente la sua nomination ed entra così a pieno titolo a far parte delle Rete Europea e Globale dei  Geoparchi (EGN/EGN). Il network raccoglie 111 Geoparchi in 32 paesi, di cui 65 geoparchi europei, ed oggi si arricchisce della presenza del territorio calabro-lucano, che diventa il decimo geoparco italiano. A rendere conto del nuovo importante riconoscimento dell’area protetta più grande d’Italia che si estende per circa 196mila ettari tra i territori di Calabria e Basilicata sarà il Presidente del Parco Nazionale, Domenico Pappaterra, in una apposita conferenza stampa che si terrà nei prossimi giorni, presso la sede dell’Ente Parco, a Castrovillari. All’incontro con i giornalisti interverranno inoltre il rettore dell’Università della Calabria, prof. Gino Crisci, il rettore dell’Università della Basilicata, prof.ssa Aurelia Sole, il presidente dei Geologi della Calabria, dott. Francesco Fragale, il presidente dei Geologi della Basilicata, dott. Raffaele Nardone. La EGN/GGN, attualmente sotto l’egida dell’Unesco, si avvia a diventare, entro la fine dell’anno, un vero e proprio programma dell’Unesco “Programma Internazionale Geoscienze e Geoparchi”. Nel corso delle conferenza stampa il Parco Nazionale del Pollino presenterà anche la prima pubblicazione sulla geodiversità del Parco del Pollino in Italiano e Inglese: Parco Nazionale del Pollino: geositi, patrimonio naturale e culturale, di cui sono autori lo geologo Luigi Bloise e l’ingegnere Egidio Calabrese. Il testo, partendo dalle principali emergenze geologiche, mette a sistema e sintetizza tutte le principali peculiarità ambientali e culturali del Parco.