Il Pollino attrazione naturalistica del Sud: Catasta pronta alla nuova stagione del turismo

catasta tris immagini

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La Catasta si prepara ad accogliere i turisti con tante novità e proposte che faranno del Pollino l’attrazione naturalistica del sud Italia. L’hub turistico e di culture nato a Campotenese, porta d’ingresso dell’area protetta più grande d’Italia, per volontà del Parco nazionale del Pollino e gestito da Catasta società cooperativa impresa sociale di Giovanni Gagliardi, Manuela Laiacona, Sergio Senatore e Donato Sabatella, è diventato in meno di un anno dalla sua apertura uno spazio di racconto innovativo e completo sull’areale del Pollino. Un collettore di iniziative e riflessioni, confronti, degustazioni, momenti culturali che ha permesso di essere un momento di unità e sintesi della grande varietà naturalistica, ambientale, gastronomica del parco.

L’opera di land art immersa nel contesto ambientale che la circonda riproduce una catasta di legno e richiama alla memoria i fasti della ferrovia a scartamento ridotto che un tempo serviva per trasferire a valle il legname durante gli anni dell’attività boschiva che la Rueping compì tra Calabria e Basilicata. Strade ferrate che oggi non esistono più ma che ora diventano attrattore sostenibile accogliendo i cicloturisti lungo i percorsi che compongono la ciclovia dei parchi e la nuova tratta della pista ciclabile (che sarà inaugurata il prossimo 24 maggio) nel tratto Campotenese – Morano Calabro che passa proprio alle spalle di Catasta e che, aggregata al tratto che parte da Castrovillari diventa una strada verde da percorre, con le prossime aggiunte in via di progettazione, per attraversare l’area protetta fino a Lagonegro in un mosaico di paesaggi, biodiversità e gastronomia unica nel suo genere.

Tra le novità che Catasta propone per la prossima primavera c’è proprio il servizio a chi viaggia su due ruote: dall’officina alla lavanderia, dal noleggio bici alla pista di pump track diventando un punto di riferimento per i cicloturisti e attivando iniziative sulla mobilità lenta e sostenibile. La Ciclovia dei Parchi, spettacolare direttrice appenninna che collega i parchi della Calabria, è vincitrice dell’oscar del cicloturismo “Green Road Award” nel 2021 e si prepara ad essere una autostrada verde percorsa già ora da centinaia di turisti, soprattutto, stranieri. «Il cicloturismo – dichiara Donato Sabatella, co founder di catasta – è un’esperienza di viaggio di grande tendenza, in forte crescita. Abbiamo deciso di investire anche su questo fronto perchè pè una forma di esplorazione sana, in simbiosi con la natura e i valori del parco che promuoviamo».

L’hub turistico e di culture del Parco nazionale del Pollino si è voluto presentare nei giorni scorsi, nella sua completezza di servizi e novità, ad una platea di giornalisti calabro – lucani anticipando le funzionalità del nuovo plastico che accoglierà i visitatori all’ingresso. Uno strumento innovativo di grande e immediata divulgazione su tanti tematismi del Parco, offrendo una sintesi completa e dinamica della ricchezza naturalistica dell’area protetta, in grado di offrire al turista uno sguardo esaustivo su ciò che rappresenta e narra questo scrigno unico di biodiversità. «Sbbiamo sviluppato un software deducato combinato ad un sistema di proiettori appositamente progettato che proietta – spiega Sergio Senatore, socio di Catasta e ideatore del progetto plastico – ortofoto del Pollino dando la sensazione di una visione area mozzafiato, ben definita, e mappe tematiche che danno la possibilità di interrogare il plastico sugli asset principali del Parco».

L’open space del Pollino offre un front office che accoglie anche la postazione delle guide ufficiali del Parco, la libreria tematica sulle produzioni letterarie di Calabria e Basilicata in tema ambientale, culturale, gastronomico, uno spazio caffetteria e ristoro che propone solo ed esclusivamente piatti legati alla tradizione culinaria del Pollino e valorizza, anche con la bottega, i prodotti e i produttori custodi e gli artigiani dell’area.

Il calendario degli eventi è già ricco di novità e suggestioni: si parte il 26 marzo con la presentazione delle guidegeoturistiche promosse dal Parco nazionale del Pollino, per passare all’incontro a tavola tra i prodotti del Parco e la tavola giapponese che farà parte del percorso “contaminazioni” un ciclo di appuntamenti cultural-culinari che legano il Pollino alle tradizioni gastronomiche del resto del mondo. «Ogni giorno – spiegano i soci di Catasta – promuoviamo il vasto patrimonio gastronomico del Pollino nel nostro punto ristoro e grazie alla bottega, ma con questo ciclo di incontri vogliamo comunicare la versatilità di questi prodotti, un nuovo potenziale dei sapori del Pollino».

In programma anche una serie di incontri sulla biodiversità botanica officinale del territorio, in collaborazione con il Conservatorio di Etnobotanica che si trova a Castelluccio Superiore e Fondazione Vos. Il 20 maggio Catasta sarà teatro del vino in occasione dell’edizione 2022 del Concours Mondial de Bruxelles che per la prima volta si svolgerà in Calabria, ospitando focus sui vini del Pollino alla presenza dei produttori, di esperti e giornalisti a cui farà seguito un momento di degustazione aperto al pubblico dei winelovers. Ma anche qui si terranno tra maggio e giugno le degustazioni tecniche per Calabria e Basilicata della guida Vini Buoni d’Italia del Touring Club Italiano che celebra i vent’anni. A fine maggio una festa della biodiversità alimentare in onore dei piccoli produttori artigiani: una due giorni, organizzata in collaborazione con Slow Food, che prevede visite in aziende, mercatino degli artigiani del gusto, momenti di degustazione, laboratori esperienziali. 

Giugno sarà il mese delle giornate dedicate agli incontri letterari in collaborazione con Rubettino, con la presentazione delle ultime novità pubblicate sul tema viaggio, natura e parco e poi il 24 giugno il Tartufo del Pollino vivrà una giornata di studio e approfondimento grazie all’associazione Tartufi e Tartufai del Pollino e delle Serre. Spazio anche alla musica in tutte le sue diverse sfumature con una rassegna che vedrà Roberto Cherillo, musicista e compositore castrovillarese, come direttore artistico. Senza dimenticare il variegato calendario di escursioni e trekking che le guide del Parco nazionale del Pollino proporranno per conoscere da vicino le meraviglie naturalistiche del parco, inserito nella rete internazionale Unesco.