Guerra in Ucraina: il grido di dolore della comunità che vive a Castrovillari

ucraina manifestazione pace

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Hanno il volto rigato dalla paura e dell’apprensione per i proprio cari che sono rimasti in Ucraina e che oggi è difficile anche contattare telefonicamente. Chiedono «pace per l’Ucraina e per tutto il mondo» e si appellano al mondo perchè aiuti a «salvare» la propria nazione aggredita dalla «diabolica azione messa in piedi da Putin». Il grido di dolore della comunità ucraina che da anni vive e lavora a Castrovillari si è riservata in piazza municipio oggi per partecipare al Sit-in per la Pace organizzato dalla Cgil e dalla sezione dell’Anpi e alla quale hanno preso parte anche molti politici cittadini, rappresentanti dell’amministrazione comunale e semplici cittadini.

«Fermate questa guerra» è l’appello dichiarato con le lacrime agli occhi di molte donne ucraine che vivono a Castrovillari, comunità alla quale sono molto legate alla quale hanno espresso ringraziamenti per la solidarietà e la vicinanza dimostrata in questi primi giorni di guerra. «Siamo senza parole» hanno detto altre donne ucraine mentre la Cgil ha ribadito la volontà di appellarsi all’azione diplomatica internazionale per fermare questo assurdo conflitto che infiamma il cuore dell’Europa democratica e mette a repentaglio tutto il sistema di convivenza civile dei popoli. «Piena e totale la solidarietà al popolo dell’Ucraina» ha ribadito a nome della Cgil, Franco Spingola, mentre da più parti si è espressa la solidarietà agli Ucraini di Castrovillari e quelli che oggi sono in patria assediati dall’esercito invasore russo, confermando la necessità di fermare le armi e che nessuno «più deve morire per questioni politiche».