Consulta per il turismo: si riunisce per la prima volta l’organismo comunale

consulta turismo castrovillari

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Valorizzare il turismo e rafforzare il sistema della ricettività. Parte da questi impegni la Consulta per il turismo voluta dal comune di Castrovillari che si è riunita per la prima volta venerdì 25 febbraio coinvolgendo i professionisti del settore. Convocata dal presidente, Domenico Lo Polito, ha visto presenti la consigliera Pina Grillo, gli Assessori Ernesto Bello e Federica Tricarico, il presidente della Pro loco, Eugenio Iannelli, Marianna Gatto per il Parco del Pollino, Gaetano Sangineti e Francesco Sallorenzo per le professioni turistiche nonché Carmen Pirrera per le Agenzie di Viaggio, Antonio De Septis per Federalberghi ed Era Rocco per i gruppi consiliari di maggioranza.

Durante l’incontro, prima di tutto, è stata ribadita la volontà di richiede, ai gruppi consigliari di minoranza come alle associazioni ambientaliste, la designazione dei propri membri per fare dell’organismo una vera sintesi di voci, la più rappresentativa possibile, senza rinunciare a quella dinamicità necessaria per decidere ed organizzare, coinvolgendo, chi opera nel settore, realizzando, per altro, una vera e propria banca dati delle strutture ricettive al fine di creare una mappa a servizio dello sviluppo ed accoglienza, bisognosi di riferimenti certi quanto di elementi, determinanti per il soggiorno di chi sceglie di fermarsi nella nostra zona.

Questa la sfida e la traccia che ci si è consegnati, l’un l’altro, per un impegno a tutto campo nell’interesse di una vera crescita delle vocazioni del Turismo e per rispondere a ciò che ricerca chi viaggia: nuove strade per conoscere ed incontrare storia, tradizione, enogastronomia.

Da qui l’esigenza di ottimizzare quegli ambiti, fondamentali per dare risposte alle connotazioni delle politiche e azioni dedicate al turismo nonché allo sviluppo economico e sociale delle comunità.

«Spartiacque- ha dichiarato a margine dell’incontro l’Assessore Bello- saranno le strategie unitarie per la valorizzazione del turismo in tutte le espressioni che lo consistono».

Non a caso da parte di tutti è stata offerta la piena disponibilità a contribuire, in ma-niera diffusa, all’elaborazione di azioni che aprano a questo attraverso iniziative il più possibile collaborative.

«Significativa, poi, – conclude l’amministratore – sarà la capacità di coinvolgimento del-le attività e nel sapersi mettere in gioco con professionalità al fine di sostenere ogni tentativo umano per essere protagonisti nella realtà in cui si opera, certi che da soli non si può fare il bene che si desidera. Ecco perché l’imperativo di cercare di interpretare questa opportunità affinché possa essere riferimento per la crescita, la più diffusa ed inclusiva possibile, nel nome di un patrimonio incommensurabile per caratteristiche: il vero valore aggiunto che impreziosisce l’opera per cui ci si sta iniziando ad adoperarsi insieme al fine di dare, a chiunque venga nel nostro territorio, l’opportunità di poterlo godere».