
MORMANNO – Appena costituito e subito all’opera il collegio dei presidenti dei consigli comunali della riviera dei Cedri. Nella prima riunione utile, dopo la nascita fissata lo scorso 8 aprile, l’organismo si è ritrovato nella sala riunioni del Comune di Scalea alla presenza dei rappresentanti dei comuni di Scalea, Diamante, Bonifati, Papasidero, Buonvicino e Tortora ed ha individuato come coordinatore il presidente del consiglio del Comune di Scalea Gaetano Bruno. Sul tavolo del confronto la situazione che riguarda la strada provinciale Scalea-Mormanno e la questione degli ex percettori di mobilità in deroga. Sulla strada di collegamento, considerata «cerniera tra il mare e la montagna oltreché un collegamento indispensabile per l’A3 Salerno-Reggio Calabria» è stato fondamentale il contributo per la discussione del sindaco di Papasidero Fiorenzo Conte che nel comune montano ricopre anche la carica di Presidente della civica assise il quale ha posto l’accento sulla necessità di incontrare il Presidente della Provincia di Cosenza Franco Iacucci al fine di conoscere lo stato dell’arte dell’arteria e le possibili soluzioni per portarla a compimento. Il collegio ha deciso di indirizzare una lettera al Presidente della Provincia Franco Iacucci e, per conoscenza anche al Presidente del Parco del Pollino Domenico Pappaterra e al sindaco di Mormanno Giuseppe Regina, finalizzata ad un primo incontro per fare il punto sulla situazione. Si è discusso anche degli ex percettorid i mobilità in deroga, tema già messo sul tavolo nella riunione di costituzione dell’8 Aprile dal sindaco di Bonifati Francesco Grosso, il Presidente del Consiglio del Comune di Diamante Francesco Bartalotta ha condiviso la mozione che sarà posta all’attenzione dei vari consigli comunali nelle prossime sedute. Condiviso inoltre lo schema di presa d’atto dell’adesione al Collegio dei Presidenti dei consigli comunali della Riviera dei Cedri predisposto da Verusca Lorenzini del Comune di Tortora che verrà inserito all’ordine del giorno nei consigli comunali dei vari comuni aderenti al Collegio.