Ci lascia Mario Rosa. Uomo appassionato della sua terra

Rosa Mario

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CASTROVILLARI – Ci sono storie che compiono il loro senso già prima di terminare. Ed assumono valore con i gesti, i pensieri, le azioni dei protagonisti che le vivono. Così è stato per Mario Rosa, stimato professionista della città venuto a mancare all’affetto dei suoi cari nel pomeriggio di oggi. La sua storia di vita e professionale si lega fortemente con la città che lo ha visto crescere con la passione per la famiglia, la libera professione, la politica e le problematiche di una città che ha difeso tanto personalmente quanto professionalmente. Avvocato stimato e apprezzato per molti anni ricoprì l’incarico di Presidente dell’Ordine degli Avvocati sapendo coniugare la professione con la difesa e la promozione dei diritti di una categoria alla quale è sempre stato attento. Nel suo studio legale tante generazioni di giovani avvocati sono passati per “farsi le ossa” in uno dei mestieri difficili del nostro tempo e che Mario Rosa considerava prima di tutto un servizio alla persona ed ai valori fondamentali dell’uomo ed alla difesa degli stessi. Marito e padre attento, viveva la famiglia come uno dei valori portanti di una società che poteva mettere radici solide nel suo andare, e lo ha dimostrato sapendo crescere con attenzione e libertà i suoi figli, oggi tutti giovani professionisti affermati. La Città di Castrovillari era una sua “passione” vera che dimostrò con i tanti anni di politica spesi per farla crescere e regalarle il sogno di poter essere nuova e sempre al passo con i tempi. Battendosi per le sue mancanze e contro i soprusi che qualcuno voleva infliggerle, sapendola servire con la forma di politica che cercava di costruire il bene per tutti, non solo per alcuni. La sua ultima esperienza lo vide protagonista prima della campagna elettorale del 2012 come candidato a Sindaco nella quale si batté come un leone contro i suoi avversari, sapendo di dover ereditare le fatiche di un centro destra al quale decise di fare da garante nonostante le ultime debolezze amministrative. Anche in questo dimostrò passione e dedizione, due caratteristiche che seppe coltivare anche dai banchi dell’opposizione dove fu elemento di pungolo attento, pronto a sfidare anche la sua parte politica se cercava di mettere sgambetti alla sua città amata. Tutti ricordano l’intervento contro Scopelliti che decise di accorpare l’ospedale cittadino con quello di Acri, segno di un uomo libero dai pennacchi e vicino alle esigenze della sua Castrovillari. Prese a cuore la vicenda della frana che colpì la Madonna del Castello e lavorò, come presidente della commissione consiliare nata ad hoc, per cercare le soluzioni utili a risolvere una questione difficile. Rigoroso e disponibile, garbato ed elegante nei modi e nella vita, due giorni fa fu colpito da un malore improvviso che lo ha strappato troppo presto all’affetto della famiglia e di quanti lo conobbero. Mancherà la signorilità e delicatezza, la dignità ed il garbo di un uomo appassionato. Alla moglie ed i figli si stringe commossa la redazione di Abmreport che ha avuto l’onore di conoscerlo ed apprezzarne le doti umane e professionali.