Autostrada dei due Mari. Salta per colpa della protesta precari

protoconvento castrovillari

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CASTROVILLARI – La vertenza Lsu-Lpu che ha travolto i comuni della Calabria nella giornata di ieri ha segnato il passo anche della riunione del filo rosso tra i 59 Sindaci di Jonio – Tirreno e Pollino che Lo Polito aveva convocato a Castrovillari per discutere del progetto della cosiddetta “Autostrada dei due Mari, Villapiana – Castrovillari – Scalea”. Sala deserta e riunione rimandata a data da destinarsi, visto che ora l’emergenza è capire se il Governo davvero inserire nel maxiemendamento la partita dei precari calabresi che oggi hanno bloccato l’autostrada nei pressi di Cosenza e mandato in tilt il sistema della viabilità che ha reso difficile a molte municipalità di essere presenti alla riunione cittadina. Dunque Lo Polito dovrà aspettare per poter continuare uno dei suoi progetti di punta del programma del Filo Rosso, cioè quello di unire in una arteria veloce la montagna al mare e lavorare sull’isolamento infrastrutturale del quale soffre quest’area del nord Calabria. La volontà di Lo Polito era quella di realizzare un documento d’intenti da sottoporre all’attenzione del Ministero delle Infrastrutture, e più in particolare al Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica, al fine di far inserire all’interno del P. I. S. (Piano Infrastrutture Strategiche), l’opera stradale dal Pollino ai mari. Un’arteria a scorrimento veloce, dal basso impatto ambientale, trasversale a tutte le attuali infrastrutture viarie esistenti, che raccordi nell’arco di soli 60 Km, la S. S. n°106 sullo Ionio, con la S. S. n°18 sul Tirreno, intercettando nella sua mezzeria, nel territorio di Castrovillari, l’Autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria. «La reale possibilità di realizzare un’opera autostradale di siffatta importanza, – aveva dichiarato Lo Polito – contribuirebbe a far uscire dall’isolamento le comunità delle nostre aree interne, e potrebbe avviare un virtuoso scambio economico, culturale e sociale tra ambiti diversi di questa parte della Calabria.Le premesse per la fattiva realizzabilità dell’opera ci sono tutte, in quanto, dopo questo preliminare incontro con i Sindaci ed il Presidente dell’Ente Parco, la volontà è quella di interessare del problema anche il neo Assessore regionale alle Infrastrutture, Roberto Musmanno, ed il Ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio, che nel ciclo della filiera istituzionale nella quale è ricompresa anche la Città di Castrovillari, hanno manifestato grande attenzione e sensibilità alla proposta avanzata.