Uisp: Castrovillari vincente, Audace piegata 3-1

OVER 2016 CC

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CASTROVILLARI – Viveva molto sull’esito di Terranova – Fiorito la ventunesima giornata. La gara, va detto subito, non ha tradito le attese: le due battistrada si sono date battaglia per tutta la durata del match mettendo in evidenza le loro qualità principali. I locali potevano, a conti fatti, far affidamento su due risultati su tre in quanto il pari avrebbe consentito loro di mantenere inalterato il distacco quando le giornate alla fine iniziano a scarseggiare. La Fiorito, invece, era chiamata certamente a giocare la vittoria su un campo dove fare risultato è difficile per tutti. Il confronto era, allora, tra una formazione più tecnica, quella ospite, più incline a costruire gioco, e il Terranova, più esperto e pronto a colpire alla prima occasione. Il risultato di parità è maturato grazie a due reti messe a segno all’inizio del secondo tempo: prima il solito Quintieri portava in vantaggio i locali con una rete contestata dalla Fiorito per un presunto fallo commesso sul portire Panfili, poi la parità veniva ristabilita da Di Leone. La Fiorito, per la verità, ha cercato di fare maggiormente gioco cercando la via della rete e sbagliando con Garofalo il match point a pochi minuti dalla fine. Il Terranova, dal canto suo, ha cercato di arginare gli attacchi avversari affidandosi anche alle ripartenze che spesso, in altre occasioni, si sono rivelate la carta vincente. Un risultato che lascia aperto qualsiasi scenario in vista delle ultime gare. In ottica primato, al momento, il discorso sembra essere ristretto principalmente a queste due formazioni. Si chiama quasi fuori, invece, il Fuscaldo: la caduta a Bisignano contro un’ottima Sinco sa tanto di resa e di cessione dello scettro. Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato con giusto risultato di parità firmato dalle reti di Montalto e Carnevale, nella ripresa ci si attendeva certamente di più dalla formazione tirrenica che, invece, ha subito la rete del definitivo svantaggio a opera di Federico. Il risultato conferma due sensazioni: il Fuscaldo, pur rimanendo una squadra assolutamente rispettabile da un punto di vista individuale (una delle più forti, aggiungeremmo…), non ha dato l’impressione di essere compatta e ha oltremodo pagato l’alternanza di rendimento che ha fatto perdere punti per strada. L’altra certezza riguarda la Sinco che, nella gara singola, rappresenta una sorta di variabile impazzita: se al completo può dare fastidio a molte squadre che hanno su di lei un vantaggio importante in classifica. Torna alla vittoria, pur se con molta difficoltà, la Stella Maris contro un Cassano ordinato che avrebbe meritato il pareggio avendo affrontato la gara in modo ordinato e senza poi rischiare più di tanto. La squadra jonica ha certamente attaccato di più ma senza mai dare l’impressione di poter disporre a piacere di un avversario che ha coperto bene ogni zona del campo. I discorsi che si fanno sulla squadra di Luciano Caruso rischiano di essere ripetitivi: non sfigura praticamente contro nessuno, ma segna col contagocce a causa soprattutto della mancanza di un attaccante forte, che possa risolvere le partite. Un peccato anche se, da un punto di vista prettamente sportivo, il gruppo è ormai cementato e vive le partite e i campionati con il giusto spirito. Per la Stella Maris da aggiungere che ormai le assenze sono diventate una costante e bisognerà conviverci fino alla fine: chissà, forse con la squadra al completo la classifica poteva essere ancora migliore. Prova la risalita anche il Castrovillari che batte l’Audace e si insedia al sesto posto: con otto punti di distacco dalla capolista Terranova parlare di un reinserimento nella lotta alle primissime posizione sembra un po’ una bestemmia. Ragionevolmente, la formazione rossonera può ambire a un piazzamento sul podio ma solo se domenica prossima riuscirà a fare risultato contro la Fiorito a Bisignano, in quella che si preannuncia come una gara molto interessante. In caso di sconfitta, invece, il finale di campionato sarebbe consegnato all’anonimato per puntare invece l’attenzione sulla Coppa in cui la squadra è ancora in lizza. Sale anche il Roggiano (che però deve osservare ancora il proprio turno di riposo) che con un tris rimanda battuto il Sibari che pure era passato per primo in vantaggio grazie alla rete di Zicaro, per lo 0-1 con cui si era chiuso il primo tempo. Nella ripresa la squadra di casa, con una bella reazione, ha capovolto ogni discorso grazie alle reti di Giordano, autore di una doppietta, e di Tebaldo. Considerato che al Sibari non è mai facile fare gol trattasi certamente di una bella impresa. Il quadro è chiuso dalla tennistica vittoria dei Medici contro un Malvito che presentava molto assenze. Da segnalare la tripletta di Bozzarello e la doppietta di Gueye in un incontro che, come testimonia il risultato, ha avuto ben poca storia.