Sancataldese e Castrovillari due grandi piazze. Sfida aperta, parola dell’ex Giovanni Raviotta

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raviottaMUSSOMELI (CL) – Ha difeso i pali della Sancataldese (stagione 2007/2008) e del Castrovillari (stagione 2009/2010) facendosi apprezzare dai suoi tifosi per serietà e coraggio, ma anche per talune paratissime salva risultato che ne facevano uno dei migliori portieri della serie D prima che un brutto infortunio ad una spalla non ne troncasse la carriera. Lui Giovanni Raviotta, attualmente fa parte dell’entourage tecnico del Mussomeli del quale cura in modo particolare la scuola calcio. Con lui abbiamo parlato della sfida di domenica prossima tra i verde amaranto della Sancataldese e i lupi del Castrovillari. <Per me questa finale di play off di Eccellenza è una sfida aperta, di quelle nelle quali può veramente accadere di tutto; anche perché Sancataldese e Castrovillari sono molto simili nel modulo di gioco; per me il confronto è aperto a qualsiasi risultato; la tripla mi sembra d’obbligo, anche perché non vedo una favorita in modo particolare>. Giovanni Raviotta, ovviamente, sa che una delle due squadre conquisterà la serie D e che l’altra, se mai vorrà andarci, dovrà passare attraverso un eventuale ripescaggio, ma ragioni di cuore, oltre all’obbiettiva impossibilità di individuare una squadra favorita in un confronto così equilibrato, fa si che non si avventuri in pronostici che potrebbero poi essere smentiti dal campo. Lui, d’altro canto, quando giocava era così: non si lasciava mai andare, non una parola di troppo, ma tanta attenzione, massima concentrazione ed impegno. <Vincerà chi avrà più voglia e motivazioni, ma anche chi avrà più carburante in serbatoio; siamo a fine stagione e bisogna capire come le due squadre arrivano a questo importante doppio match>. Parlando poi delle due piazze calcistiche che si ritroveranno di fronte domenica, prossima, Giovanni Raviotta non ha dubbi: <Sancataldese e Castrovillari sono due piazze calcistiche di tradizione e spessore; entrambe meritano la serie D; avendoci giocato, posso dire che hanno due fantastiche tifoserie; per il resto, la Sancataldese più che una sorpresa mi sembra una conferma, dal momento che anche la passata stagione aveva raggiunto il top; il Castrovillari, invece, quest’anno, dopo un avvio incerto, ha innestato la marcia giusta e punta pure alla serie D>. Il ricordo va alle sue due annate con le maglie verde amaranto dei calabresi. <Sono state due stagioni indimenticabili per me; nella prima, alla Sancataldese, mi sono messo in grande evidenza tanto da passare l’anno dopo al Trapani; nel Castrovillari, invece, ho fatto forse una delle più belle stagioni della mia carriera, prima dell’infortunio che mi ha impedito di proseguirla>. L’ex portiere di Castrovillari e Sancataldese ha confermato che domenica prossima sarà presente al Valentino Mazzola per il match d’andata: <sarà l’occasione – ha spiegato – per rivedere vecchi amici come Cosimo Bruno, Gaetano Dolenti e Salvatore Di Marco, ma anche per salutare vecchi amici di Castrovillari, una Città nella quale torno spesso e  nella quale, al pari di San Cataldo, mi sono trovato benissimo grazie a dirigenti, tecnici e compagni di squadra che mi hanno fatto sentire come a casa mia>. Alla fine, all’immancabile ultima domanda su chi, a suo parere, andrà in serie D, Giovanni Raviotta rivela il suo estremo equilibrio calcistico e umano: <Fare un pronostico è difficile, per cui l’auspicio è che possano andarci entrambi, una sul campo e una ripescata: perché se lo meritano tutte e due>.