Arrabbiato ma fiducioso. Di Maria crede nel Castrovillari. Baratto invece si commuove

mister De Maria

mister De Maria

 

CASTROVILLARI – Pacato e obiettivo, mister Di Maria a fine gara analizza la sfida con la Turris al microfono di Carlo Cattucci Per lui è “una analisi molto semplice”.  La squadra “ha fatto una partita che potevamo gestire meglio, abbiamo sbagliato in tante cose, ma questo era prevedibile. In due giorni pensare di risolvere tutti i problemi è difficile” afferma il neo tecnico rossonero. “Siamo stati fortunati sul rigore parato da Voce, poi nel secondo tempo credo che il gol subito sia una caratteristiica di questa squadra. Molto disattenta. Abbiamo preso gol su palla dal limite dell’aria senza molte coperture”. De Maria si dice arrabbiato “perché volevo un atteggiamento diverso, ma ciò è anche dovuto al periodo, alla tensione che hanno i ragazzi”. Ma nello stesso tempo ” è tranquillo perché credo che possiamo raggiungere l’obiettivo. Non pensare oggi  di poter risolvere i problemi sarebbe stato da pazzi. La Turris è una buona squadra, per cui l’avevamo bene o male gestita bene, poi c’è venuto a mancare anche Rubino ed inferiorità numerica non è stato facile. Mi è piaciuto come i ragazzi con spirito voglioso ed in inferiorità numerica hanno cercato di reagire, per cui credo che ci sono le basi per poter lavorare”.  Ma è stato anche il giorno di Giovanni Baratto e non solo per la vittoria della sua sqaudra che mancava da diverse domeniche. Il tecnico della Turris ha avuto una calorosa accoglienza . La storia non si cancella e Baratto ha fatto la storia di questa società essendo stato tra protagonisti di una incredibile promozione tra i professionisti. A fine gara per lui l’applauso dei tifosi del Castrovillari che lo hanno omaggiato di una targa ricordo sotto la curva.  Particolarmente emozionato e felice Baratto ha ringraziato particolarmente. “Queste sono le cose che rimangono nella vita. Indelebili, mi hanno commosso, un grazie di cuore ai tiofsi e a questa città”.

baratto premiato