Un festival del dialetto che parlerà latino americano. Tutti i premiati della quinta edizione

festival dilaetto5

festival dilaetto5

 

CASTROVILLARI – Si è tenuta nei giorni scorsi la cerimonia di premiazione del Festival del dialetto di Calabria,  evento itinerante ideato nel 2010 dal Centro Cultura e Arte 26 diretto dall’antropologa Maria Zanoni. Un festival che  sarà accolto dai Circoli calabresi dell’America Latina, come annunciato da Mario Francisco Benvenuto, Docente dell’Unical che ha tradotto in Spagnolo la raccolta di poesie in dialetto M’arricordu, edito da Arte26.  Durante la serata di presentazione della quinta edizione del Festival, intervenendo in audioconferenza,  il prof. Benvenuto ha esposto le linee programmatiche dell’entusiasmante progetto, che mira alla valorizzazione ed alla diffusione della lingua madre, bene culturale in continua trasformazione ed a rischio estinzione, presso le comunità calabresi, soprattutto dell’Argentina, che  non hanno dimenticato la lingua dei loro avi, come elemento d’identificazione e di legame con la terra di origine. La cerimonia di consegna dei premi si è tenuta in una gremita Sala Consiliare del Palazzo di Città. A fare gli onori di casa la prof.ssa Zanoni, che ha recitato alcune sue poesie in dialetto castrovillarese. Dopo il saluto del Sindaco Mimmo Lo Polito e l’intervento del Presidente dell’Ente Parco Mimmo Pappaterra, patrocinanti l’evento, insieme al Ministero dei Beni Culturali-Progetto Lingue e Letterature, si è entrati nel vivo della kermesse, con la cerimonia di premiazione del 5° Concorso Letterario e Fotografico Internazionale in dialetto di Calabria che ha richiamato nella città del Pollino poeti da varie località della Regione. L’aspetto che ha colpito maggiormente il numeroso e attento pubblico è stata la partecipazione di molti giovani studenti che coltivano lo studio del dialetto, sotto la guida dei loro insegnati di lingue, come mezzo per conoscere la storia dei propri territori, ben inseriti nel contesto nazionale, con le loro tradizioni, le loro risorse, usi e costumi popolari.

 

festival dialetto 1

I vincitori del concorso:  Premio speciale della sezione Scuole se lo sono aggiudicato gli alunni della Media “Troccoli” di Lauropoli in provincia di Cosenza, guidati dalla prof.ssa Lucia Cerchiara e della Media “Capua” di Melicuccà in provincia di Reggio Calabria, guidati dal Prof. Natale Todaro. La Giuria, presieduta dall’Accademico Prof. Biagio Giuseppe Faillace, ha assegnato il 1° Premio del Concorso Letterario Internazionale alla poesia “Ti salutu luci ra matina” di Rocco Nassi, affermato poeta di Bagnara; il 2° Premio alla poesia “A vita mia” dell’apprezzato poeta di Acri, Angelo Canino; ed il terzo premio alla poesia “Catirina” di Mena Filpo, conosciutissima autrice di numerose commedie in dialetto di Castrovillari, portate in scena dal 2009 sotto la sua regia. Il Primo premio del Concorso Fotografico è stato attribuito alla foto ‘A Merula di Roberto Angelo Motta, instancabile escursionista, guida ufficiale del Parco del Pollino.
Le opere meritevoli di segnalazione sono state  la poesia Fundana Ve’ in dialetto di Francavilla Marittima di Attilio Durso, residente a Fano; Jèra dri steta, in dialetto di Morano, autore Roberto Angelo Motta; “U Friddu ill’anima” in dialetto di Bagnara di Rosa Bonavita, residente a Genova. La foto segnalata per coerenza alle tematiche del Concorso è “i mani signate ‘a sacrifici” di Giuseppe Lo Prete.

Soddisfatta della riuscita della prima tappa del 5° Festival del Dialetto, la promotrice Maria Zanoni ha annunciato  che la seconda tappa si fermerà il 28 Maggio. in provincia di Catanzaro, a Marcellinara, ospitata dalla locale Amministrazione nello storico e suggestivo Palazzo del Barone Sanseverino, per la presentazione del Vocabolario etnofotografico della civiltà contadina, scritto da Maria Zanoni e Claudia Rende, Arte26Editor, cui seguirà un Reading poetico nella parlata locale, con intermezzi musicali del Gruppo Radiolausberg, composto da giovani appassionati interpreti di suoni popolari, attenti alla comunicazione linguistica dialettale dell’area del Pollino calabro-lucana.