CASTROVILLARI – Ha parlato apertamente di «divergenze incolmabili» con il gruppo “Insieme per Castrovillari” al quale aveva aderito da pochissimo. Dopo che insieme a Onofrio Massarotti avevano gettato un profondo j’accuse alle liste civiche con le quali erano stati candidati e delle quali avevano rinnegato la condotta politica degli ultimi mesi, ora Sara Astorino lascia anche Onofrio Massarotti e sceglie la linea dell’indipendenza all’interno del consiglio comunale strizzando l’occhio al centro destra. Ma senza dimenticare di fare gli appunti dovuti al suo ormai ex compagna di ventura politica. Diverso il modo di «intendere la politica» e troppe le «incertezze di futuri percorsi politici che non possono essere determinati da opportunismo e convenzienza al servizio delle proprie ambizioni». Anzi Sara Astorino sbatte la porta in faccia a Massarotti ed al suo nuovo movimento politico «privo di identità con il rischio di cedere alle lusinghe del miglior offerente». Così ha ufficializzato la costituizione di un gruppo indipendente «con una chiara identità politica di centro destra che continuerà in piena autonomia quell’impegno leale e fattivo» promesso agli elettori. Una apertura che è stata subito colta con piacere da Nicola Aronne e Vincenzo Ventura a nome di tutto il gruppo Movimento nazionale per la Sovranità. A lei hanno augurato «un buono e proficuo lavoro» e le hanno subito teso la mano per «una futura collaborazione per la ricostruzione del centro destra cittadino». Un nuovo assetto all’interno del consiglio comunale che vede l’opposizione sempre più frammentata e divisa su varie posizioni, così come nel centro sinistra non mancano ancora le fibrillazioni e le spine nel fianco che continuano a vivere sotto traccia.