Sanità. Le Civiche: quella di Lo Polito una linea difensiva che lo trascina nel ridicolo

santagada laghi

santagada laghi

 

CASTROVILLARI – E’ un botta e risposta che non conosce tregua (ormai da tempo) quello tra le Liste Civiche e il Sindaco Domenico Lo Polito. L’ultimo in ordine cronologico sta avvenendo in queste ore con il duro attacco delle Civiche sentitesi “intimorite” dopo aver appreso della trasmissione al Direttore Generale dell’ASP di Cosenza delle interrogazioni sulla sanità da loro presentate, a cui è seguita la dura risposta del Sindaco attraverso i social.  Risposta che non è passata inosservata ed ha generato l’ennesima nota delle Civiche. “Gestione fallimentare della sanità di Castrovillari e del territorio”, “stillicidio di scippi”, “mancati interventi” e “chiusura, declassamento o mancato potenziamento di tanti, troppi “pezzi” della sanità castrovillarese” sono solo alcune delle colpe che le Civiche elencano nella oro nota al Sindaco. “Per non parlare dei tempi biblici –ad oggi, non ancora conclusi- di adeguamenti strutturali fondamentali (Sale operatorie, Medicina Interna)”. Lo Polito che “ha continuato a percorrere, senza giustificazioni e senza vergogna, il pessimo cammino di chi lo ha preceduto” ha adottato nell’ultima “uscita social” –riportata dalla nostra testata “una “linea difensiva” che “lo trascina nel ridicolo. Le responsabilità delle mutilazioni della sanità locale non sarebbero di chi amministra e dunque ha il diritto-dovere –oltre che la piena titolarità-di lottare istituzionalmente per gli interessi e i diritti dei cittadini amministrati, bensì di chi, per la vergognosa latitanza del “titolare”, informa la città, si mobilita con essa e con le forze sane che operano nel volontariato, per fare –a proprie spese , non solo economiche- quello che le Amministrazioni non fanno”.  Le Civiche tengono a ricordare “lo schizofrenico comportamento  del Sindaco Lo Polito che, una volta tenta di boicottare e un’altra partecipa in pompa magna – a questo punto, in maniera  evidentemente e penosamente strumentale-, alle manifestazioni promosse dal Comitato delle Associazioni di Castrovillari, per tutelare il diritto alla salute, che hanno visto anche l’attiva partecipazione del nostro Vescovo, Mons. Francesco Savino. E senza dimenticare anche la mancata attuazione da parte del Sindaco delle unanimi decisioni del Consiglio Comunale (vedi la mozione sulla Farmacia territoriale) a difesa del diritto alla salute”. Quelle di Lo Polito secondo gli esponenti delle Liste Civiche di “Solidarietà e Partecipazione” sono “patetiche argomentazioni” che giungono
“tra l’altro, da un esponente di un Partito che -in tempi per la verità assai lontani- faceva del coinvolgimento popolare e della partecipazione democratica un tratto distintivo della sua azione politica. E dimostra, semmai ce ne fosse ancora bisogno, l’assoluta inadeguatezza del Sindaco al suo ruolo istituzionale”. Il diritto alla salute “non può né deve essere confinato in un ambito di polemica politica cittadina. Fermo restando, perciò, il nostro giudizio sugli atti già compiuti da questa e dalle precedenti Amministrazioni – affermano Le Civiche –  diamo, tuttavia, ancora una volta, in questa sede, il nostro pieno sostegno a tutte quelle iniziative –forti, decise, decisive- che l’Amministrazione comunale vorrà adottare per invertire l’attuale, distruttivo andamento della sanità di Castrovillari e del suo comprensorio”.