MORMANNO – Un viaggio breve ma intenso quello di Matteo Renzi lungo la dorsale della Calabria. Tanti incontri, testimonianze, voglia di riscatto e speranza nel futuro. Tra le tante storie ascoltate e da tornare a vedere con mano c’è anche quella di Mormanno, la cittadina del Pollino epicentro del sisma del 2012, che oggi ricorderà il triste anniversario con una nota positiva, l’arrivo dei finanziamenti che permetteranno la piena ricostruzione. Di questa storia e della forza dell’entroterra montano, che accomuna un pò tutti i luoghi interni della Calabria, ha parlato al segretario nazionale del Partito Democratico il vice sindaco di Mormanno, Paolo Pappaterra, che ha vissuto – da Rosarno e Paola – un pezzo del viaggio alla scoperta della Calabria migliore. Il vicesindaco della comunità ha sottolineato l’identità forte dei paesi dell’entroterra, quelle piccole realtà poco conosciute ma che esprimono eccellenza al pari delle grandi realtà. Con Matteo Renzi ha avuto modo di ricordare gli sforzi e la tenacia della sua comunità negli anni che seguirono il terremoto del 2012 e del quale oggi ricorre il quinto anniversario. Circostanza dolorosa ma al tempo stesso positiva per la firma della convenzione con la Regione Calabria che permetterà il trasferimento di 15milioni di euro utili per la fase della ricostruzione. «La nostra caparbietà e tenacia, la voglia di non arrendersi alle difficoltà di questi anni per risalire la china – ha ricordato Pappaterra nell’incontro con il leader nazionale – sono il valore aggiunto che ci permette di essere oggi esempio virtuoso e positivo di un Sud che vuole scommettere su stesso e sul suo futuro. Ritorni in Calabria, segretario, e venga a conoscere l’eccellenza che vive nei piccoli borghi, piccolo ma necessario tassello per costruire quell’insieme del Paese che lei tanto vuole promuovere e valorizzare». Nel corso del confronto il vice sindaco di Mormanno, insieme a Valeria De Padova, neo eletta nel direttivo del partito democratico castrovillarese, non hanno nascosto le difficoltà di vivere nella dorsale appenninica in una regione che «ha necessario bisogno di infrastrutture che permettano il reale rilancio di economia e sistemi produttivi, che aiutino il turismo e l’agricoltura ad essere volano reale dello sviluppo di una terra meravigliosa».
Paolo Pappaterra sul treno con Renzi per raccontare la forza di Mormanno dopo il terremoto