MORMANNO – «Il nostro programma, uscito sconfitto dalle scorse elezioni amministrative per una manciata di voti, presentava, come priorità di metodo, l’istituzione di commissioni consiliari e, dunque, pur da posizioni di minoranza, un primo obiettivo può dirsi raggiunto». E’ questo il commento di Mormanno unita al voto unanime sulla proposta di istituire le commissione consiliari, evento storico per la vita amministrativa del comune del Pollino. Decisione che il gruppo politico di minoranza «non può che salutare con favore» quale «segno di maturità democratica del Sindaco e della maggioranza». In questi organismi «ogni gruppo consiliare sarà rappresentato da un proprio esponente, saranno stabiliti ambiti di competenza, priorità e tempistica di lavoro». I consiglieri del gruppo Mormanno Unita «saranno – continua la nota – punto di riferimento dei propri elettori e della comunità tutta affinché istanze e problematiche di una certa valenza siano discusse nelle istituzioni. Valorizzare il ruolo dei rappresentanti del popolo attraverso il confronto in Commissione può essere sicuramente un primo passo per alimentare quella necessaria partecipazione collettiva di cui Mormanno ha bisogno». Avranno funzione consultiva e il potere esecutivo di governo è in capo al Sindaco ed alla Giunta ed è altresì evidente che il Gruppo Consiliare Mormanno Unita resta «gruppo di minoranza e non potrà far valere posizioni numericamente maggioritarie ma si resta convinti – continuano gli esponenti dell’opposizione – che, da un dibattito sereno, senza pregiudizi o speculazioni, si possano ritrovare idee comuni e risoluzioni valide ad antichi problemi». E alle voci che griderebbero già all'”inciucio” o alla «presunta inutilità» Mormano unita chiarisce che «la Commissione è semplicemente un luogo istituzionale di confronto permanente tra forze politiche e consiliari aperto ai contributi della cittadinanza. In cui ognuno può avere una sua idea. Nessuno oggi può dire dove approderà il lavoro istituzionale che inizia oggi ma il gruppo consiliare Mormanno Unita, che da sempre ha creduto nelle commissioni e nella utilità di un confronto aperto, non solo non si tirerà indietro ma, rappresentando il 49% degli elettori mormannesi, cercherà con le argomentazioni di far valere le proprie valutazioni di merito. Ci vorrà capacità, serietà, lavoro e perseveranza. Nessun alibi per nessuno». Oggi Mormanno «inaugura la stagione del confronto nel merito, del dibattito serrato sui problemi superando scelte calate dall’alto ed emarginando inconsistenti lamentele di piazza o fugaci manifesti in bacheca. Si comunica in conclusione che il Gruppo Consiliare Mormanno Unita ha deciso di affidare il ruolo di Capogruppo al Consigliere primo eletto Francesco Diurno che sicuramente saprà ricoprire al meglio il ruolo ricoperto e svolgere in maniera ottimale il necessario lavoro di raccordo tra Istituzione e comunità mormannese».
Il voto unanime sulle commissioni segno di maturità democratica