
CASTROVILLARI – “Non può finire in una bolla di sapone come vorrebbe la maggioranza di centrosinistra”. E’ quanto affermano in un documento gli esponenti cittadini di Forza Italia, Fratelli D’Italia, Movimento Nazionale per la Sovranità, Idea Castrovillari, Alternativa Sociale e Popolari per l’Italia, in riferimento “all’incresciosa” vicenda relativa all’ affidamento del servizio di telecontrollo alla cooperativa del capogruppo del PD Nicola Di Gerio. Pertanto, i coordinatori cittadini Giuseppe Tamburi, Roberto Senise, Francesco Battaglia,Giuseppe Gaeta, Domenico Munno e Vincenzo Fuscaldi chiedono al Sindaco “qualora ancora non lo avesse fatto, di inoltrare tutti gli atti relativi alla Procura della Repubblica di Castrovillari, cosi come ha dichiarato pubblicamente di voler fare. Solo in questo modo si potrà far luce sulle eventuali responsabilità di qualcuno”. L’azione relativa all’ affidamento del Telecontrollo, “mina l’imparzialità, la trasparenza ed il buon andamento dell’Amministrazione”. Si è più volte rimarcato “il profilo morale” di tale atto che secondo gli esponenti di centrodestra, che hanno “stigmatizzato e condannato l’operato degli amministratori”, rende poco “credibile” il governare la città da parte di Di Gerio e di tutti quelli “Sindaco ocmpreso” che “non gli hanno chiesto un passo indietro e dimettersi”. Ed allora “sarebbe stato opportuno e necessario che un passo indietro l’avesse fatto tutta la maggioranza che, invece di pensare alla città ed agli immensi problemi che ha, pensa a difendere e coprire gli interessi personali di un suo alto componente. C’è un nettissimo conflitto di interessi, talmente palese, che chiunque lo può vedere”. A meno che, “il conflitto di interessi non riguardi solo Berlusconi e altri componenti, cosa che ha armato la mano del PD e di altri partiti della sinistra contro il Centrodestra. L’ipocrisia, l’ arroganza, la prepotenza e l’immoralità della maggioranza di centrosinistra ed il malgoverno di questa città hanno raggiunto dei livelli intollerabili”. Il centrodestra “rimarrà vigile sull’ andamento del governo cittadino denunciando le malefatte e si candida sin da ora alla guida di Castrovillari che ha bisogno di un governo più forte e credibile, vicino ai bisogni dei cittadini, stressati da 5 anni di incertezze, di liti interne alla maggioranza ed azioni incresciose e cattive pratiche di governo come quella del telecontrollo”.