Orsomarso e Ventura in visita ispettiva nel carcere di Castrovillari

Orsomarso ventura carcere

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CASTROVILLARI – Stamane il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Fausto Orsomarso, ed il delegato regionale Uspp (Unione Sindacati Polizia Penitenziaria) Vincenzo Ventura hanno effettuato una visita ispettiva nella Casa circondariale di Castrovillari per verificare dal vivo le condizioni di lavoro dei tanti agenti di polizia penitenziaria che ogni giorno lavorano in un ambiente “usurante” dal punto di vista psicologico. Lo dicono i numeri con una media di suicidi da parte del personale di polizia sempre in aumento negli ultimi anni. L’attenzione posta al mondo della sicurezza negli istituti di pena ed in particolar modo alle condizioni lavorative dei Poliziotti Penitenziari è stata apprezzata dal rappresentante sindacale Ventura che insieme al Commissario Capo, Carmine Di Giacomo, ha accompagnato il consigliere regionale nella visita ai reparti verificando lo stato dei locali di lavoro della Polizia Penitenziaria. Fratelli d’Italia da tempo – ha spiegato Orsomarso – «ha lamentato la mancanza di risorse e strumenti organizzativi al Governo, condizioni necessarie per permettere al personale di lavorare al meglio». La visita è servita però per appurare che la struttura cittadina è «un ottimo carcere con una vivibilità dignitosa» – ha commentato il consigliere regionale – con l’unico neo che manca un sistema elettronico di apertura delle porte delle celle e dei vari blocchi operativi, «questione che segnalaremo al Governo» – ha aggiunto Orsomarso. Nei giorni scorsi proprio il capogruppo di Fdi alla Camera, Fabio Rampelli, aveva annunciato la visita – condotta da parlamentari e rappresentanti del partito di centro destra in altre regioni d’Italia – nelle carceri a sostegno delle battaglie della polizia penitenziaria. «L’automatizzazione dei reparti detentivi – ha commentato Ventura – è la richiesta più incessante da parte del personale, unita dalla solita carenza organica che sovente costringe i poliziotti a turni di otto ore».