
ROMA – Il Consiglio dei Ministri ha deciso lo scioglimento per infiltrazioni mafiose di cinque Comuni calabresi. Si tratta di Lamezia Terme, Cassano allo Jonio, Marina di Gioiosa Jonica, Isola Capo Rizzuto e Petronà. Ora in base all’articolo 143 del Tuel, lo scioglimento dovrà essere disposto con decreto del Presidente della Repubblica. Per Lamezia è già la terza volta che il comune viene sciolto per infiltrazione mafiosa. Era già accaduto nel 1991 e poi nel 2002. Per il Comune di Cassano le indiscrezioni erano già trapelate abbondantemente nei giorni scorsi e tutto faceva presagire che la fine dell’amministrazione comunale guidata da Gianni Papasso venisse anticipata dal decreto del Consiglio dei ministri. E così è stato.