
MORANO CALABRO – Preziosi scrigni del sapere, a disposizione della collettività. Stiamo parlando dell’Archivio storico, di Angelo Magnelli e della Banca della memoria, di Nicola Fuscaldo, che, da sabato scorso, hanno aperto stabilmente le porte al territorio, al primo piano del chiostro di san Bernardino da Siena, a Morano Calabro. Circa diciottomila documenti, cinquemila immagini, oltre cinquecento volumi di storia locale, con le rarissime pubblicazioni dei più importanti scrittori moranesi dal XVI sec ad oggi, la cartografia antica, la nascita e lo sviluppo del servizio postale in zona, il trasporto ferroviario, il ventennio fascista, gli studi decardoniani, il fenomeno migratorio, dall’unificazione del Regno in poi, la vastissima raccolta di atti sulla feudalità, giornali d’epoca e molto altro ancora, resteranno, infatti, a disposizione di chiunque voglia studiare, approfondire o semplicemente curiosare e migliorare la conoscenza delle nostre radici. <<Facciamo cultura nel modo migliore possibile e con i mezzi e le risorse di cui disponiamo- ha dichiarato il primo cittadino di Morano, Nicolò De Bartolo>>, <<provando –ha aggiunto- a valorizzare e promuovere innanzitutto l’esistente, con occhio attento alle istanze della società civile e alle esperienze dei cittadini>>. De Bartolo ha poi voluto ringraziare Angelo Magnelli e a Nicola Fuscaldo. <<A loro –ha detto- la gratitudine per il certosino lavoro di raccolta, catalogazione e tutela di cotanto materiale svolto nel tempo, ma, soprattutto, per aver voluto condividere con l’intera comunità, ed è forse questo l’aspetto più significativo, la gioia di un sapere altrimenti destinato a un ridotto numero di utenti>>. Va ricordato che il fondo sarà fruibile tutti i giorni in fascia pomeridiana, per il momento dalle 16.00 alle 21.00, e sarà concessa la sola consultazione in loco delle carte.