Il rifiuto diventa tracciabile. Arriva la Tarip

Pace LoPolito tarip

Pace LoPolito tarip

 

CASTROVILLARI – Interesserà dodicimila utenze private e sarà una fase sperimentale per cercare di rendere le tasse sui rifiuti sempre più calate sulla reale produzione delle famiglie e degli esercizi commerciali. Si chiama Tarip ed è il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, presentato stamane in Sala giunta dall’Amministrazione comunale (con l’assessore all’ambiente Pasquale Pace ed il Sindaco, Domenico Lo Polito), alla presenza di Maria Teresa Celebre e Salvatore Falcone in rappresentanza della ditta Calabra Maceri. Ai cittadini verrà consegnato un nuovo contenitore da utilizzare per il conferimento della sola frazione secca indifferenziata (quella che si porta il lunedì sera) che ha la particolarità di essere dotato di un microchip a radiofrequenza che l’operatore incaricato della raccolta avrà modo di leggere in maniera automatica ad ogni vuotatura. Il microchip del contenitore sarà abbinato al profilo specifico dell’utente iscritto al ruolo Tari per conteggiare il numero di volte riferito agli svuotamenti dell’indifferenziato. Questo monitoraggio servirà a capire quanto e come si differenzia in modo corretto. Minori saranno gli scarichi di indifferenziato, maggiore sarà la qualità della differenziata. Partirà a breve una campagna di informazione e distribuzione che interesserà 12mila utenti, per poi coinvolgere esercizi commerciali e condomini (per i quali si sta studiando una situazione che riesca a controllare le singole utenze). Il 7 Novembre presso il Centro Sociale di Cammarata sarà messo in movimento il primo gazebo itinerante per distribuire e sottolineare – è stato affermato – «l’importanza della partecipazione delle zone periferiche a questo nuovo processo». In pratica la Tarip sarà sfavorevole per coloro i quali non differenziano in maniera corretta, producendo molto rifiuto indifferenziato. All’utente verranno addebitate un numero minimo di vuotature annuali in funzione del proprio nucleo famigliare e se questi non lo supererà avrà ottenuto il massimo risparmio; in caso contrario il costo delle vuotature aggiuntive verrà addebitato nella prima bolletta dell’anno successivo.