
LAINO BORGO – Aumenta ancora il numero delle vittime del tremendo frontale che stamattina ha visto scontrarsi due autovetture nel tratto compreso tra Laino Borgo e Mormanno sulla A2 del Mediterraneo. Il bilancio è di quattro vittime accertate e tre feriti che viaggiano a bordo delle due auto che hanno impattato frontalmente per cause in corso di accertamento in un tratto interessato dal doppio senso di marcia per lavori nella galleria Jannello. a morire nel sinistro sono un bambino di otto anni, una donna e due uomini. Due delle vittime, residenti a Pomigliano d’Arco (Napoli), viaggiavano a bordo di una Renault. Raffaele La Rocca, di 40 anni, padre del piccolo Luigi, di 8 anni che è stata una delle prime due vittime registrate nello scontro di oggi. Sulla vettura si trovava anche la moglie Antonietta Dentino, di 37 anni, che si trova ricoverata in gravi condizioni presso l’ospedale di Cosenza dove era stata trasferita subito dopo l’incidente insieme alle altre due figlie della coppia, una di quattro anni e l’altra di 12 anni. Le altre due persone decedute viaggiavano nell’altra autovettura una Suzuky ed erano residenti a Genova: Santo Moschella, di 85 anni, ed Olga Brancone, di 83 anni. Nel tratto a doppio senso, in una curva, le due auto avrebbero invaso la corsia opposta impattando violentemente. Sul posto sono intervenute le squadre Anas, l’eliambulanza del 118 e la Polizia stradale. Il traffico è stato chiuso per molte ore per consentire l’intervento dei soccorritori e la pulizia della carreggiata interessata all’impatto. Sul tragico incidente è intervenuta la Fillea Cgil e la segreteria comprensoriale della Cgil con i segretari Giuseppe De Lorenzo e Giuseppe Guido. «Quanto accaduto oggi sul tratto della ex A3 SA-RC, oggi denominata A2, nella galleria “Jannello”, tra gli svincoli di Laino Borgo e Mormanno, crea sgomento e profondo senso di vuoto nelle nostre coscienze. Un ennesimo grave incidente automobilistico strappa alla vita tre persone e causa il grave ferimento di altre. Di fronte a tali tragedie bisognerebbe fermarsi tutti, riflettere e non ricercare, oggi, polemiche strumentali. La Cgil e la Fillea Cgil esprimono il loro unanime cordoglio per le vittime e si uniscono al dolore dei familiari. È necessario, comunque, che si faccia immediatamente piena luce sulla tragica vicenda, sulle dinamiche dell’incidente e sulle eventuali responsabilità. Ci affidiamo agli organi inquirenti affinché nel più breve tempo possibile si possa addivenire alla verità dei fatti». Anche la Procura della Repubblica di Castrovillari, da alcune indiscrezioni, pare abbia aperto un fascicolo di inchiesta su quanto accaduto oggi sulla A2.