CASTROVILLARI – Cessione titolo sportivo, tutto rimandato a domani. A meno di clamorose sorprese, tra meno di 24 ore Alessandro Di Dieco lascerà ufficialmente la carica di presidente del Castrovillari calcio. Questa mattina i dirigenti rossoneri (Agostini, Capani, Caruso, Mazzuca, Vacca e lo stesso Di Dieco) si sono recati a Palazzo di Città per un incontro risolutore con il primo cittadino, Mimmo Lo Polito, presenti anche l’Assessore Nicola di Gerio ed il presidente della Polisportiva del Pollino Luigi Filpo. Una riunione che aveva un unico scopo per i soci del Castrovillari: restituire il titolo sportivo alla città. Nulla di fatto, c’è ancora da aspettare. Sì perché il Sindaco ha deciso di “congelare” e rimandare di un giorno le formalità di rito, ossia accettare il verbale che vede le dimissioni di tutto il gruppo dirigenziale e la propria nomina di commissario straordinario. “Ho preferito prendermi un giorno di tempo per vedere se riesco a trovare qualcuno disposto ad unirsi a questa società rossonera oppure che la sostituisca del tutto” dichiara ai nostri microfoni Mimmo Lo Polito che poi aggiunge: “Questa mattina Alessandro Di Dieco e soci sono venuti con l’intenzione di lasciare anche se poi è venuto fuori che sarebbero disposti a continuare se sostenuti da altri imprenditori. Fino ad oggi, per correttezza, non avevo sentito nessuno in quanto volevo prima parlare con la vecchia società e quindi sapere le loro vere intenzioni. Siamo in grave ritardo e sarà difficilissimo trovare persone interessate al progetto che vedrà la squadra disputare il campionato di Eccellenza ma come già successo in passato – conclude il primo cittadino – siamo abituati a lavorare in emergenza”. Dopo una stagione calcistica fallimentare ed un ripescaggio che ci ha visto la formazione rossonera ultima in classifica nella graduatoria nazionale, adesso anche un commissariamento straordinario a meno di un mese dall’inizio del campionato? Forse è un po’ troppo per un club che ha quasi cento anni di storia alle spalle.