Assemblea cittadina sull’acqua pubblica. Saracena difende la sua specificità

saracena assemblea acqua

 

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SARACENA – Nessun passo indietro. Anzi l’amministrazione comunale di Saracena è pronta a difendere in tutti i modi il sistema idrico integrato comunale, che già sotto l’era Gagliardi, era a gestione pubblica ed autonoma. Il Sindaco della città, Renzo Russo, e la sua maggioranza hanno incontrato – in una partecipata assemblea pubblica – la cittadinanza. Un momento al quale hanno preso parte anche tutte le forze politiche attive di Saracena, le quali hanno dato il loro contributo allo svolgimento della discussione. L’opinione pubblica – molto attenta alla problematica anche per le sollecitazioni che negli anni passati sono arrivate dall’esecutivo guidato da Mario Albino Gagliardi, presente all’assemblea – spera che l’acqua pubblica resti un bene della comunità. Dal canto suo Russo ha ribadito che il Comune di Saracena non aderirà all’Aic finché non sarà riconosciuta la gestione esistente “in house” del Sistema Idrico Integrato ai sensi dell’art. 147, comma 2 bis D.Lgs. n. 152/2006. Nella sua esposizione il Sindaco di Saracena ha spiegato dettagliatamente perché il sistema gestionale attuato a Saracena da diversi anni rispecchi perfettamente i tre requisiti dettati dalla norma nazionale, analizzando punto per punto tutti i criteri interpretativi della norma che il Ministero dell’Ambiente ha emanato con una circolare dell’Aprile 2016, ma soprattutto alla luce dei diversi pronunciamenti della Corte Costituzionale in materia. L’amministrazione comunale ha in mente un percorso amministrativo e politico per cercare di raggiungere questo importante obiettivo ampiamente condiviso, rimarcando che comunque tutte le decisioni sulle strategie da seguire saranno prese dal Consiglio Comunale. Ha sollecitato poi la cittadinanza a mobilitarsi per la costituzione di un Comitato Cittadino per l’Acqua Pubblica, a difesa della gestione virtuosa comunale che riesce a mantenere delle tariffe per l’erogazione del servizio molto al di sotto di quelle praticate nei comuni limitrofi. Molti poi gli esponenti politici e i cittadini che si sono susseguiti nel dibattito, ma tutti gli interventi hanno convenuto su un punto, cioè quello di un impegno forte e comune per veder riconosciuta la specificità del Sistema Idrico Integrato pubblico e autonomo del Comune di Saracena. Ovviamente ci sono state delle differenziazioni in merito alla strategia più opportuna da seguire per vedersi riconosciuto questo diritto, ma alla fine si è avuta una convergenza sulla necessità di convocare un Consiglio Comunale straordinario che possa deliberare e impegnare l’Amministrazione Comunale ad inoltrare una richiesta formale e perentoria al Commissario dell’Autorità Idrica Calabrese per il riconoscimento della gestione autonoma comunale. Come preannunciato nel corso dell’assemblea cittadina, in data odierna il sindaco ha richiesto un incontro urgente al Presidente Oliverio e al Commissario dell’Aic Domenico Pallaria per una discussione seria e concreta sul tema.